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lunedì 26 aprile 2021

Biscotti ricotta e fragole



 Ho ritrovato questa vecchia ricetta e ve la propongo per gustare questo delizioso frutto  anche nella versione "biscottosa".

Ingredienti:

200 gr. di ricotta

200 gr. di farina 00

140 gr. di zucchero

Mezza bustina circa di lievito per dolci

Un uovo

Buccia grattugiata di un limone bio 

140 gr. di fragole 

Impastare a mano tutti gli ingredienti ed infine aggiungere le fragole tagliate a pezzettini. Formare delle palline e passarle nello zucchero semolato. 

Cuocere in forno a 160 gr.per circa 25 - 30 minuti.

Come vedete velocissimo  e facilissimo.













venerdì 19 marzo 2021

Le zeppole di San Giuseppe

Secondo la tradizione cristiana la zeppola sarebbe legata da sempre alla festività di San Giuseppe.  Si narra infatti che durante la fuga in Egitto della Sacra Famiglia, San Giuseppe, per poter mantenere Maria e il piccolo Gesù, dovette unire al lavoro di falegname   anche quello di friggitore e venditore ambulante di frittelle

Zeppola di San Giuseppe: storia e ricetta del dolce della festa del papà
La tradizione pagana, invece , fa risalire la nascita del dolce alle  celebrazioni delle Liberalia, feste organizzate dai romani in onore delle divinità del vino e del grano.  Durante queste feste, che si celebravano il 17 marzo, per omaggiare Bacco e Sileno (suo precettore e compagno di baccanali) si bevevano litri di vino e ambrosia accompagnati da frittelle di frumento, cotte nello strutto bollente.  

Spetta a Napoli, però, la paternità vera e propria di questo dolce in quanto già nel 1400, le zeppole rientravano tra i “privilegi” del Vicerè di Napoli.

Durante  il tempo la zeppola subisce delle trasformazioni che la rendono più leggera e meno calorica.

La versione fritta viene sostituita  dalla cottura al forno, la crema pasticcera viene sostituita a volte dalla panna, da ricotta, con aggiunta di granella di pistacchi o pezzetti di cioccolato.  

 A me piace rimanere sul classico, l'unica variante che mi concedo  è la cottura al forno.

Oggi, S. Giuseppe, festa del papà non potevano mancare sulla mia tavola per festeggiare i papà e, soprattutto, per non dimenticare le belle tradizioni.

Nel web troverete miriadi di ricette. Io ho seguito questa

 

Potrebbe interessarti: https://www.napolitoday.it/cucina/zeppola-di-san-giuseppe-storia-e-ricetta.h




venerdì 15 gennaio 2021

Lo strudel, il dolce dell' inverno

Ho sempre associato lo strudel alla neve, al calore emanato da uno scopiettante caminetto, alle fredde serate invernali. In effetti lo strudel è un dolce tipicamente invernale  e con le rigide temperature di questi giorni cosa c' è di meglio di una fetta di strudel e di una fumante tazza di tè? 
Questa è la mia ricetta, ormai collaudata da anni: 
Ingredienti:
Pasta sfoglia rettangolare
Marmellata di albicocche
2/3 mele tagliate a fette sottili
Burro 50 gr.
4/5 biscotti secchi
Pinoli, noci, uvetta
Scorza grattugiata di limone
1 cucchiaio di zucchero
Stendere sulla pasta sfoglia un velo di marmellata, la ricetta originale prevede quella di albicocche, ma io uso anche quella che faccio con le  mele o le prugne del mio giardino

Fondere il burro e aggiungere i biscotti triturati e distribuire il composto sopra la marmellata lasciando liberi i bordi

Affettare le mele e sistemarle sulla sfoglia con i pinoli, le noci  e l' uvetta precedentemente ammollata 


Aggiungere la scorza di limone bio e il cucchiaio di zucchero
 
Arrotolare la sfoglia sigillando bene i bordi laterali, spennellare con un po' di latte  e bucherellare con una forchetta 

Infornare a 180 gradi per una mezz' oretta. Spolverare con zucchero a velo  e.....buon appetito!

Provatela e fatemi sapere se di vostro gradimento.

 

sabato 25 gennaio 2020

Marmellata di melagrana

La melagrana, insieme alle arance e mandarini, è il frutto che associo di più alla stagione invernale.
Da tempo desideravo fare la versione "marmellata" e avevo addocchiato una  ricetta. Mi preoccupava però il fatto di non aver a disposizione frutti di sicura provenienza, non volendo acquistare quelli che arrivavano chissà da dove....ma l'altro giorno il gradito dono di qualche melagrana dell'orto di un contadino e quindi di provenienza certa, mi hanno permesso di   portare finalmente a termine il progetto  lungamente accarezzato. Il risultato è  strepitoso, la marmellata è buonissima, i bimbi l'hanno stragradita ed è già quasi finita.


 Questa è la ricetta a cui ho fatto riferimento. Io ho messo le mele renette del mio giardino aumentandole a quattro.
Buona domenica e ,,,,,,buon appetito!

sabato 11 maggio 2019

Capperi di montagna

Anche in montagna crescono i capperi?
Ebbene sì e io l' ho saputo frequentando un corso per imparare a riconoscere e a cucinare le erbe spontanee che crescono nei nostri prati.
I nostri capperi altro non sono che i boccioli del tarassaco, un' erba  dalle molteplici proprietà, il cui  fiore dal vivace colore giallo tappezza i prati a primavera.
                                    
Prima di Pasqua sono andata a raccogliere i bocciolini ancora chiusi ed ne ho preparato un vasetto per accompagnare i salumi nel mio antipasto pasquale.
Ecco a voi la ricetta:
Bocciolini di tarassaco (non li ho pesati ma considerate che ne ho fatto un solo vasetto)
un bicchiere di aceto bianco
un bicchiere di vino bianco secco
un paio di spicchi di aglio
qualche foglia di alloro
peperoncino
3 / 4 chiodi di garofano.
Lavare accuratamente i boccioli di tarassaco e asciugarli.
Portare a bollore il vino bianco e l'aceto con uno spicchio di aglio, un paio di foglie di alloro e un pizzico di sale.
Quando bolle versare i bocciolini e lasciarli bollire per un paio di minuti.
Scolarli e lasciarli asciugare bene su un canovaccio pulito.

Quando saranno ben asciutti invasarli nel vaso  precedentemente  sterilizzato, aggiungendo l'altro spicchio di aglio tagliato a pezzetti, qualche foglia di alloro, pezzettini di peperoncino e i chiodi di garofano.
Infine coprire con olio di oliva e  procedere all' ulteriore sterilizzazione.

Sono una cosa un po' particolare, oltre che gustosa, che ha riscosso grande  successo e  che vale la pena di consumare in occasioni speciali.


sabato 22 dicembre 2018

Camminiamo insieme verso il Natale - 22 dicembre - Biscotti e meringhe

La produzione di biscotti continua e ieri ho preparo quelli alla cannella, che non mancano mai sulla mia tavola natalizia.
Potete trovare la ricetta, già collaudata da diversi anni, qui.
Con gli albumi avanzati stamattina ho provato a fare le meringhe, un dolce che piace tanto a mia figlia ed ai bimbi. Si trattava dell'ennesimo tentativo, ma questa volta, miracolosamente, le meringhe sono riuscite, l'albume è asciugato al punto giusto, belle bianche e croccanti e, visto il calo che hanno subito oggi, temo che non arriveranno a Natale.
Eccole qui le mie meringhe di Natale, con una spruzzatina di cacao per accontentare i bambini.
La forma, lo so, non è delle migliori, ma vi assicuro che si sciolgono in bocca.




sabato 15 dicembre 2018

Camminiamo insieme verso il Natale - 15 dicembre - Biscotti arancia e cannella

Oggi biscotti! Il connubio arancia e cannella è tra i miei preferiti, i due gusti insieme fanno tanto Natale.


Questa è la mia ricetta:
farina 00  gr. 300
farina di riso gr. 100
burro a temperatura ambiente gr. 150
zucchero gr. 100
2 tuorli
la scorza grattugiata di un'arancia bio
il succo di un'arancia bio
un pizzico di sale
un cucchiaino di cannella in polvere
In una ciotola capiente lavorate le farine mescolate con il pizzico di sale e la cannella e il burro tagliato a pezzettini.
Quando il composto sarà diventato granuloso aggiungere lo zucchero, i tuorli, il succo e la buccia di arancia. Lavorare fino ad ottenere un panetto, avvolgerlo nella pellicola e  riporlo in frgorifero per un'oretta.
Riprendere il panetto e lavorarlo ancora per ammorbidirlo, stenderlo poi sulla spianatoia e con le formire ricavare i biscotti.
Infornare a 180° in forno statico per circa 10/15 minuti.
Spolverizzarli con zucchero a velo e gustarli con una bella tazza di te.


martedì 4 dicembre 2018

Camminiamo insieme verso il Natale - 4 dicembre - Marmellate che passione

Amo le marmellate, e amo farle   con la mia frutta. Quest'anno i meli hanno prodotto frutti in gran quantità e quindi avanti con i dolci con le mele e con le marmellate.
L'abbinamento con la cannella è tra i miei preferiti e ad ogni Natale aumento la produzione per farne dono a chi apprezza questa delizia, con pochi sani ingredienti: mele, zucchero, succo di limone e cannella.



A domani

venerdì 3 novembre 2017

Torta di zucca e amaretti

Amo la zucca! 
Questo ortaggio autunnale entra come ingrediente in molte mie ricette, dolci e salate.
Estremamente salutare per il fisico, essendo ricco di proprietà benefiche, mi da una carica di energia con quel suo colore vivace e luminoso, solare e quasi splendente, accendendo ed illuminando le grigie   giornate autunnali.
Pensando di fare cosa gradita vi lascio la mia ricetta della torta di zucca, appena fatta e già quasi "sbafata" tutta !!!
Torta di zucca e amaretti
Ingredienti:
Zucca  kg, 1,3
Farina 00  gr 250
Zucchero vanigliato  gr. 180
Amaretti gr. 300
Uova  4
Latte un bicchiere
Cannella 1/2 cucchiaio
Lievito una bustina
Scorza grattugiata di un'arancia bio
Sale un pizzico

Pulire la zucca eliminando scorza, semi e filamenti.
Tagliarla a pezzetti e cuocerla a vapore. Passarla poi al setaggio.
Amalgamare la purea di zucca alla farina e sale.
 
A parte lavorare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Unire questa crema all'impasto di zucca e farina. Incorporare anche gli amaretti sbriciolati e gli albumi montati a neve. Aggiungere il latte appena tiepido, la cannella, il lievito, la grappa e la scorza di arancia.

Imburrare e infarinare una tortiera, versare il composto e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 45 minuti. 
Sfornare e togliere la torta dallo stampo solo quando è tiepida. Spolverizzare a piacere con lo zucchero a velo.
Buon appetito!

Buona fine settimana
 
 
 



domenica 29 gennaio 2017

Tre anni di pasta madre

Ormai è diventata un'abitudine, una sorta di rito che annualmente si ripete in questo periodo:  festeggiare con voi il compleanno della mia pasta madre, la brava Clementina, che anche in questo ultimo anno mi ha regalato tante soddisfazioni.
Da quando sono in pensione il mio frigorifero pullula di vasetti di lievito perchè ora, oltre al pane, cerco di fare settimanalmente anche il pan carrè e le fette biscottate.

Questo è invece l'ultimo mio esperimento: i tarallini. Classici con i semi di finocchio, ma anche con il timo e i semi di papavero, a paprika o l'origano, sono   uno sfizioso e gradito spuntino, da sgranocchiare sia soli che accompagnati da formaggi e salumi in una allegra merenda. La ricetta la trovate qui


"Il pane è indispensabile. Il pane è cuore, è anima. Devi toccarlo,devi riconocerlo. Il pane si annusa, si tocca, si ascolta, si mangia con rispetto. Il pane dona gioia e felicità. Per questo il pane è fondamentale per ogni evento umano. Perchè il pane parla, racconta dei luoghi dove il grano è stato raccolto, lavorato. Ma la farina ha bisogno dell'acqua, della condivisione, della collaborazione. Dunque diventa motivo di aggregazione già prima che il forno sia acceso, che la farina venga mescolata, che l'aria e l'acqua lo facciano lievitare. Che le mani lo spezzino"
(dal libro "La custode del miele e delle api" di Cristina Caboni) 

Gli altri post di compleanno della mia Clementina li trovate quiqui
Buona settimana. 

mercoledì 16 novembre 2016

I sapori dell' autunno - Muffin alle mele

Anche se le mele  si trovano tutto l'anno nei banconi dei supermercati per me continuano a rimanere un frutto autunnale. Sarà che mangio quasi solo le mele del mio giardino, che colgo in autunno e conservo in cantina per molti mesi. 
Quando trovo una ricetta che prevede tra i suoi ingredienti la mela non me la lascio sfuggire, se poi si tratta di un dolce meglio ancora ed allora, quando ho visto nel blog "La Chicchina" la ricetta dei muffin con le mele non ho resistito e l'ho subito provata.
Questi muffin sono una vera goduria: soffici, delicati, buonissimi e poi quel pizzico di cannella conferisce loro un gusto già un pò natalizio!
Ringrazio Cristina e vi invito a visitare il suo blog.  Ci sono tante belle ricette sfiziose, io ho già provato anche i muffin alle pere e cioccolato e quelli al cioccolato bianco e limone e sono stata pienamente soddisfatta. 
Ora vi lascio, vado a mangiarmi l' ultimo muffin rimasto..... Ciaooooo


lunedì 7 novembre 2016

I sapori dell' autunno - Marmellata di pere cotogne

Un altro gradito dono, un frutto  che non conoscevo, le pere cotogne,


















e che, dietro consiglio dell'amica che me le ha donate, ho trasformato in una deliziosa marmellata.
 
 Quanto bei frutti ci regala questa stagione e quante delizie per il palato!
Buona settimana.

giovedì 27 ottobre 2016

I sapori dell' autunno - Marmellata di uva fragola

Un gradito regalo, una cassetta di uva fragola! La voglia di provare a fare la marmellata, che avevo gustato tempo fa in un ristorante, è nata immediatamente, alla vista del profumato frutto.
Una veloce ricerca della ricetta (ho provato a fare quella di Mysia che trovate qui) e stamattina, in poco tempo, ho preparato tre bei vasetti di una deliziosa marmellata che arricchirà le mie colazioni (alla faccia della linea!!!)
Grazie cara amica per il prezioso dono.

Vi lascio con una veduta dei giardini del mio paese, vestiti  d'autunno.