Siamo di nuovo in zona rossa....altro lock-down e chissà se sarà l'ultimo?
Il nemico invisibile non accenna ad andarsene; dopo averci illusi di esserci liberati di lui durante i mesi estivi è ritornato, più forte e più aggressivo che mai.
E così la nostra povera Italia si ritrova divisa in tre parti: zona rossa, arancione e gialla. Ma io dico è stato fatto tanto per unificarla ed ora è sufficiente un piccolo virus a creare altre divisioni che non accontentano nessuno. D'altronde non si poteva fare diversamente e ogni decisione da prendere è sempre difficile....
L'idea di una nuova chiusura mi spaventava nei giorni scorsi, soprattutto il pensiero di non poter vedere le nipotine che vivono in Lombardia mi angoscia ancora ora, ma non si può fare diversamente, dobbiamo andare avanti, adottare tutte le precauzioni possibili, osservare le regole e sperare che tutto vada bene.
La natura intanto segue il suo corso, e mentre ci avviciniamo alla stagione fredda lei continua a regalare meravigliosi cieli azzurri
tappeti di foglie
colori caldi e rilassanti
e la fioritura della mia natalina.
Le mie passioni fortunatamente mi tengono compagnia: letture, esperimenti in cucina, punto croce e pasticci vari.
Da un'idea di Creative Mamy sono nati questi angioletti fatti ricoprendo tappi di sughero. Li ho pensati come segnaposto per il prossimo Natale, ma ora mi sorge il dubbio: come saremo messi allora? Potremo stare insieme o saremo ancora in lock down?
Nel frattempo io creo e poi sarà quel che sarà!































