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sabato 20 luglio 2019

I laboratori del mercoledì - Ritornano i fiori secchi

L'appuntamento estivo con le amiche creative non poteva mancare e così, anche quest'anno, sono iniziati i laboratori del mercoledì, spostati per esigenze di servizio al giovedì.
E' stato bello incontrare nuovamente, dopo un anno di pausa, le amiche di sempre, veramente affezionate al nostro incontro estivo; in questi anni mi hanno veramente supportata e sopportata pazientamente , e conoscere anche  qualche "new entry".
Ho voluto riproporre un laboratorio già fatto precedentemente e molto apprezzato: segnalibri e bigliettini abbelliti da composizioni di fiori e foglie, seccati pazientemente nei mesi primaverili, già prevedendo le meraviglie che le mie "allieve" avrebbero creato.
La novità è stata l'arricchimento dei manufatti con pizzetti, che ben si sono adattati alle composizioni.
 Guardate che effetto fa questo semplice fiore, che si trova praticamente ovunque : pare quasi un merletto

 Veramente la natura è un dono prezioso e ci regala sempre delle meraviglie, basta fermarsi un attimo e guardarsi intorno per scoprire un mondo nuovo





Trovate  qui gli altri lavori fatti con i fiori secchi la bellezza di sette anni fa (come vola il tempo).

In ogni passeggiata nella natura
l' uomo riceve molto di più
di ciò che cerca.
(John Muir)

mercoledì 10 aprile 2013

Vassoi fioriti

C'è voglia  di colore, di luce, di caldo, di prati verdi...........di fiori!!!!!!!!
Ecco quindi i miei vassoi preparati con i fiori essiccati la scorsa estate per salutare la primavera in arrivo che oggi si presenta con un pallido sole (speriamo duri fino a  sera!).


.Esistono diversi modi di essiccare i fiori. Quello che ho utilizzato  è il metodo della pressatura: i fiori, raccolti in giornate non umide, possibilmente nelle ore centrali della giornata, vengono posti tra due fogli di carta assorbente e poi pressati nella pressa o anche tra le pagine dei libri, facendo attenzione e ben distendere le foglie e i petali. La carta assorbente serve per raccogliere l'acqua che il fiore rilascia durante l'operazione, infatti il fiore seccato si riduce in dimensione rispetto al fiore fresco.
Ho fatto parecchi esperimenti ed ho potuto osservare che non tutti i fiori si prestano ad essere essiccati, alcuni perdono completamente il loro colore (ad esempio le ginestre diventano bianchicce). Quelli che maggiormente rendono sono le ortensie, l'erica, i ranuncoli, le pratoline, le felci.


I fiori secchi li utilizzo anche per fare segnalibri, bigliettini augurali, chiudi-pacco, piccoli oggetti che spesso portano con sè il ricordo di una giornata particolare, di una passeggiata in compagnia, di un momento felice.
 
 Con questo post partecipo al 1° Compliblog di Maria Grazia
 
 
Per fare un prato
occorrono un trifoglio ed un'ape.
Un trifoglio, un'ape
e il sogno.
Il sogno può bastare
se le api sono poche.
(Emily Dickinson) 
 

mercoledì 22 agosto 2012

I laboratori del mercoledì - fiori secchi

Il  penultimo laboratorio di questa calda estate aveva come tema la raccolta, l'essicazione dei fiori secchi ed il loro utilizzo nella creazione di semplici segnalibri e bigliettini chiudipacco. Come ho già detto sono una patita dei segnalibro e questi, in particolare, sono i miei preferiti, così naturali e freschi,  per cui ogni volta li propongo e devo dire che sono sempre apprezzati.
Mi diverte raccogliere e seccare i fiori e le foglie,  vedere quali si prestano maggiormente a questa operazione, mantenendo inalterati i colori, anche a distanza di anni e devo dire che i semplici fiori di campo, come le pratoline, le violette ed i ranuncoli sono quelli che maggiormente conservano il loro aspetto originale.
Come sempre le mie amiche si sono sbizzarrite a creare bellissime composizioni floreali con semplici fiori, divertendosi e dimenticando per un momento il caldo che in questi giorni si fa sentire anche qui in montagna:

 Si crea la composizione direttamente sul cartoncino e poi si ricopre il tutto con carta adesiva trasparente.... in questo modo i fiori sono fissati al cartoncino senza usare colla che potrebbe macchiarli e mantengono inalterati i colori nel tempo.




 In alcuni segnalibri è stata creata un'apertura tonda o rettangolare (una specie di finestrella) per dare maggiore risalto ai fiori che possono così essere visti da entrambi i lati.

Aforismi, stralci di poesie o semplici frasi di augurio personalizzano il segnalibro




 Ed infine i fermapacchi natalizi fatti con i rami di felce che richiamano la forma dell'albero di natale con palline di carta velina e stelline argentate

Appuntamento a mercoledì prossimo per la giornata conclusiva......con musica, ricchi premi e cotillon. Ciao ciao