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mercoledì 12 maggio 2021

Progetto "ricamiamo insieme il mughetto"

 Il  progetto organizzato dalla Associazione Italiana del Punto Croce prevedeva la realizzazione di un ricamo con il mughetto ed aveva lo scopo, in questo particolare momento della nostra vita, di rimanere unite anche se distanziate. L' adesione è stata massiccia  e ben più di 150 lavori a tema mughetto sono stati eseguiti dalle socie ricamatrici e si possono tutti ammirare sulle pagine Facebook e Instagram dell' Associazione.

Io ho ricamato e confezionato questo semplice sacchettino nei toni del verde da regalare ad una   amica che da poco ha cambiato casa, abbinandolo ad una saponetta e a dei cuoricini profuma-cassetti.



 E' stato bello ricamare insieme, anche se a distanza, ma la speranza è quella di poter presto ritornare alle nostra normalità., quando le parole distanziamento, assembramento, coprifuoco  non facevano parte del nostro vocabolario.


mercoledì 31 agosto 2016

E per gli amanti dei gatti.....

.....un cuscinetto fuoriporta per dare loro il benvenuto.


  
  Schema   di Isabelle Vautier,  che ho leggermente modificato.
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In questi giorni di dolore, dove anche fare un post diventa difficile,  sono sorte tante lodevoli inziative per raccogliere fondi a favore delle popolazioni terremotate. 
Vi voglio segnalare questa https://www.facebook.com/Creare-per-Ricostruire-1745760672344729/?fref=ts, alla quale ho aderito anche io, insieme a tanti altri creativi.
Se vi fa piacere andate a dare un'occhiata; troverete tanti oggetti, tutti rigorosamente hand-made, e potrete partecipare a questa asta benefica.
"Quello che noi facciamo è solo una goccia nell' oceano,
ma se non lo facessimo l'oceano avrebbe una goccia in meno."
Madre Teresa di Calcutta

sabato 27 agosto 2016

Quanta tristezza!

In questi tristi giorni di fine estate  funestati dall' immane catastrofe accaduta nel nostro bel Paese, alcune brevi considerazioni.

Ho rivissuto quanto già visto e sentito in occasione di altre disgrazie;    cambiano le persone, i luoghi, ma le parole sono le stesse........le stesse frasi di circostanza, le stesse promesse, le stesse accuse, il rimpallo delle colpe! Nulla cambia e questo mi rattrista.
Ma   la grande catena di solidarietà  e la macchina degli aiuti che, immediatamente, si è mossa per portare aiuto e conforto alle popolazioni così duramente colpite non può passare inosservata. La presenza di tanti giovani tra i volontari accorsi da tutta Italia mi fa ben sperare sul futuro del nostro Paese e sulle nuove generazioni, così spesso bistrattate e tacciate di supponenza  e poca voglia di fare.

Quanta dignità, compostezza, forza nei visi degli scampati alla catastrofe.  La loro voglia di ricominciare e l'attaccamento alla propria terra, vista non come una nemica, ma come la custode di tanti tesori affettivi, sono ammirevoli e questo mi fa sperare ancora nel domani.

Un ricordo nelle mie preghiere va a chi non c'è più e a chi è rimasto, perchè la forza non venga mai a mancare.

 

domenica 1 novembre 2015

I sei anni di Tobia





"Pinocchietto va a palazzo
Con il libro sotto braccio
La lezione non la sa
Uno zero prenderà
Con lo zero non si passa
Con il sei così così
Con il sette hai studiato
Con l'otto sei preparato
Con il nove vai benone
Con il dieci sei un campione!"
Il mio nipotino Tobia a settembre ha iniziato la scuola primaria, è diventato uno scolaretto, ed allora perchè non immortalare   questo importante avvenimento della sua vita    sulla busta che ogni anno preparo per i suoi compleanni! 
Non volevo però ricamare i soliti libri, righelli, matite che l' avrebbero resa troppo "seriosa"; pensa e ripensa, un bel giorno mi è tornata alla mente la filastrocca che tante volte recitavo da bambina ed ecco  che il simpatico burattino, tanto caro ai bambini proprio per le sue   peripezie   e per la sua allergia alla scuola, ha preso forma sulla busta per invitare lo scolaretto Tobia,   a non seguire le sue orme!
Tobia, ora che è più grande, attende con ansia la consegna della busta che avviene rigorosamente il giorno del compleanno, per scoprire cosa la nonna ha ricamato ed anche quest'anno non è rimasto deluso, il simpatico burattino e la sua storia lo hanno da sempre conquistato.



 Che buffo questo Pinocchio con l'uccellino posato sul lungo naso che lo aiuta a ripetere le vocali, proprio quelle che Tobia sta apprendendo ora!
 
La fodera interna, semplici quadretti bianchi e beige....l'idea era un'altra, ma non sempre si riesce a trovare quello che si desidera!

sul retro qualche conticino e le famigerate tabelline!!!!





Lo schema del Pinocchio è un free della bravissima Luli







Le buste degli altri compleanni le potete trovare quianche qui  ed in questo post

"Sarà difficile chiederti scusa
 per un mondo che è quel che è 
io nel mio piccolo tento qualcosa
 ma cambiarlo è difficile 
sarà difficile dire tanti auguri a te 
a ogni compleanno vai un po' più via da me.
 Sarà difficile vederti da dietro 
sulla strada che imboccherai
 tutti i semafori tutti i divieti 
e le code che eviterai.
 A modo tuo andrai a modo tuo 
camminerai e cadrai,
 ti alzerai sempre a modo tuo.
 A modo tuo vedrai 
a modo tuo dondolerai, 
salterai, cambierai sempre a modo tuo-
 Sarà difficile lasciarti al mondo
 e tenere un pezzetto per me........"
(Ligabue)

martedì 3 febbraio 2015

Aosta e la Fiera di Sant' Orso

La Fiera di Sant' Orso, che si svolge ogni anno ad Aosta il 30 e 31 gennaio, ha origini antichissime. 
Già nel Medio Evo la fiera si svolgeva nel Borgo di Aosta, nell ’area circostante la Collegiata che porta il nome di Sant’Orso. Racconti leggendari narrano che tutto ha avuto inizio proprio di fronte la chiesa dove il Santo, vissuto anteriormente al IX secolo, sarebbe stato solito distribuire ai poveri indumenti e “sabot”, le tipiche calzature in legno ancora oggi presentate alla fiera.
Ora tutte le vie del centro cittadino sono coinvolte nella manifestazione, ospitando gli stands di artisti e artigiani che espongono  i frutti del loro lavoro.
Le  attività tradizionali  presenti in fiera vanno dalla scultura e intaglio su  legno alla   lavorazione della  pietra ollare,  dal ferro battuto al cuoio, dai merletti alla tecnica dell' intreccio per la creazione dei cesti.
La fiera di Sant’Orso vuole omaggiare, anzi celebrare la creatività e l' industriosità delle genti di montagna, oltre ad essere grande evento popolare che ogni anno richiama sempre più visitatori. 
Da qualche anno desideravo visitarla, e quest'anno finalmente ne ho avuta l'occasione.  Anche se mi ero documentata, non ero comunque preparata all' enormità della fiera (un numero indicibile di espositori), ma soprattutto alla quantità delle presenze che quest'anno pare abbia sfiorato i 250.000 visitatori nei due giorni della manifestazione.
Numerosi banchi esponevano i galletti, simbolo della rinascita e del risveglio!
E poi tante sculture in legno, gli immancabili campanacci e le caratteristiche grolle





Aosta, l'antica Augusta Praetoria , vanta numerosi resti dell' epoca  romana. E' valsa dunque la pena di
fare anche una breve visita alla città.
L'arco di Augusto









La stupenda facciata della Cattedrale di Santa Maria Assunta




Il teatro romano


















Porta Pretoria
Il passaggio dal cicaleccio della folla che animava la fiera al silenzio che regnava nel teatro romano ha fatto apprezzare ancora di più i meravigliosi resti dell' antica civiltà e la neve scesa la notte precedente ha contribuito a rendere il tutto ancora  più magico e suggestivo.



sabato 18 gennaio 2014

Sant'Antonio abate, gli animali e il pane

Pioggia e neve, neve e pioggia ........che tempo da lupi.
Niente di strano, in fondo ieri era S. Antonio abate e ricordo che mio padre tutti gli anni ripeteva che "Sant'Antuni l'è in mercant ad la neu" (mercante della neve).   Secondo la credenza popolare infatti la probabilità che in questi giorni si verifichino precipitazioni nevose, anche di forte intensità, è molto elevata. Quest'anno sembra  che la leggenda si sia trasformata in realtà con la nevicata proprio il giorno del Santo.
Sant'Antonio è considerato anche il protettore degli animali domestici, tanto che solitamente viene raffigurato con accanto un maiale che reca al collo una campanella.
Sant' Antonio abate, il Patrono di  Toceno, un paese della mia Valle,   viene solennemente  festeggiato da tutta la popolazione che, al termine della Messa, ne porta la Statua in processione per le vie del paese.


 La benedizione  del pane e degli animali rappresentano i momenti culminanti della festa patronale.
E' bello vedere, accanto a mucche, capre, asini e cavalli anche cagnolini, gatti e magari qualche uccellino ricevere la benedizione che li pone sotto la protezione del Santo.

Da casa mia ieri mattina  sentivo suonare a festa  le campane di Toceno,  e mentre preparavo l'impasto per il pane pensavo che S. Antonio avrebbe benedetto anche il mio pane!
Infatti dovete sapere da  qualche tempo panifico anch'io, grazie a mio figlio che ha seguito un corso e mi ha insegnato questa arte e che mi ha donato il lievito madre.
Ogni settimana preparo la mia bella pagnottella.


Devo ammettere che le fatiche sono ripagate dal risultato finale; e poi sai che soddisfazione mangiare qualcosa di naturale, genuino, saporito e soprattutto vedere che è gradito dai commensali.
Mio marito per primo, lui che è sempre avaro di complimenti, questa volta ha esagerato con gli elogi... sarà che questo pane gli ricorda quello della sua gioventù.
Il pane Un pane grande, caldo, rotondo,
luminoso come il sole
da spartire a chi ne vuole,
un pane grande, più grande del mondo.
Che ce ne sia per vecchi e bambini
e per i poveri nostri vicini. (R. Pezzani)

sabato 6 ottobre 2012

Tanti orsetti per SWEET NOEL

........eccomi qui, trafelata e quasi sul filo di lana, ma non potevo mancare all'appuntamento con "Sweet Noel", gara  di solidarietà organizzata dalla cara gloria e dalle sue amiche a favore della ricostruzione della scuola elementare di Mirandola, crollata nel recente terremoto che ha colpito l'Emilia.
Il tema a cui ci si doveva attenere era l'orso e allora orso sia..............anzi tanti orsetti ricamati su un grande cuore e confezionati in un sacchettino pensato appositamente per una bimba, per contenere le sue piccole cose.



Una danza di orsetti e un ronzio di api intente a preparare il miele di cui sono ghiotti gli orsi..........





un tenero pizzetto
e per finire un piccolo cuoricino "Made with love", si perchè questo è un lavoretto fatto con amore...,

Sweet Noel ha avuto l'adesione di centinaia di persone ed io sono semplicemente felice di farne parte.

"...........È ben poca cosa quello che un uomo può fare, si sa. È una goccia di dolcezza in un oceano amarissimo. Ma pure il mare è formato da molte gocce. Basta che ognuno porti la sua...  "
                                                                                                                     (don Carlo Gnocchi)