Pioggia e neve, neve e pioggia ........che tempo da lupi.
Niente di strano, in fondo ieri era S. Antonio abate e ricordo che mio padre tutti gli anni ripeteva che "Sant'Antuni l'è in mercant ad la neu" (mercante della neve). Secondo la credenza popolare infatti la probabilità che in questi giorni si verifichino precipitazioni nevose, anche di forte intensità, è molto elevata. Quest'anno sembra che la leggenda si sia trasformata in realtà con la nevicata proprio il giorno del Santo.
Sant'Antonio è considerato anche il protettore degli animali domestici, tanto che solitamente viene raffigurato con accanto un maiale che reca al collo una campanella.
Sant' Antonio abate, il Patrono di
Toceno, un paese della mia Valle, viene solennemente festeggiato da tutta la popolazione che, al termine della Messa, ne porta la Statua in processione per le vie del paese.
La benedizione del pane e degli animali rappresentano i momenti culminanti della festa patronale.
E' bello vedere, accanto a mucche, capre, asini e cavalli anche cagnolini, gatti e magari qualche uccellino ricevere la benedizione che li pone sotto la protezione del Santo.
Da casa mia ieri mattina sentivo suonare a festa le campane di Toceno, e mentre preparavo l'impasto per il pane pensavo che S. Antonio avrebbe benedetto anche il mio pane!
Infatti dovete sapere da qualche tempo panifico anch'io, grazie a mio figlio che ha seguito un corso e mi ha insegnato questa arte e che mi ha donato il lievito madre.
Ogni settimana preparo la mia bella pagnottella.
Devo ammettere che le fatiche sono ripagate dal risultato finale; e poi sai che soddisfazione mangiare qualcosa di naturale, genuino, saporito e soprattutto vedere che è gradito dai commensali.
Mio marito per primo, lui che è sempre avaro di complimenti, questa volta ha esagerato con gli elogi... sarà che questo pane gli ricorda quello della sua gioventù.
Il pane Un pane grande, caldo, rotondo,
luminoso come il sole
da spartire a chi ne vuole,
un pane grande, più grande del mondo.
Che ce ne sia per vecchi e bambini
e per i poveri nostri vicini. (R. Pezzani)