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sabato 21 novembre 2020

Le piccole cose

 





                                            "Le piccole cose hanno l' aria di nulla, 

                                                             ma ci danno la pace"

                                                                    (G. Bernanos)

Schema di Luli per piccoli pensieri natalizi.

            

martedì 10 novembre 2020

E ci risiamo

 Siamo di nuovo in zona rossa....altro lock-down e chissà se sarà l'ultimo?

Il nemico invisibile non accenna ad andarsene; dopo averci illusi di esserci liberati di lui durante i mesi estivi è ritornato, più forte e più aggressivo che mai.

E così la nostra povera Italia si ritrova  divisa in tre parti: zona rossa, arancione e gialla. Ma io dico è stato fatto tanto per unificarla ed ora è  sufficiente un piccolo  virus a creare altre divisioni che non accontentano nessuno. D'altronde non si poteva fare diversamente e ogni decisione da prendere è sempre difficile....

L'idea di una nuova chiusura mi spaventava nei giorni scorsi, soprattutto il pensiero di non poter vedere le nipotine che vivono in Lombardia mi angoscia ancora ora, ma non si può fare diversamente,  dobbiamo andare avanti, adottare  tutte le precauzioni possibili, osservare le regole e sperare che tutto vada bene.

La natura intanto segue il suo corso, e mentre ci avviciniamo alla stagione fredda lei continua a regalare meravigliosi cieli azzurri


tappeti di foglie

 

colori caldi e rilassanti


e la fioritura della mia natalina.

Le mie passioni fortunatamente mi tengono compagnia: letture,   esperimenti in cucina,  punto croce e pasticci vari.

Da un'idea di Creative Mamy sono nati questi  angioletti fatti ricoprendo tappi di sughero.   Li ho pensati come segnaposto per il prossimo Natale, ma ora mi sorge il dubbio: come saremo messi allora? Potremo stare insieme o saremo ancora in lock down?
Nel frattempo io creo e poi sarà quel che sarà!







lunedì 2 novembre 2020

Antillone e le sue ninfee

Nella stagione autunnale le camminate in montagna hanno una doppia valenza perchè, oltre a farci conoscere bellezze naturali incontaminate ci permettono di vederle in altri colori, quelli con cui l'autunno   dipinge i suoi paesaggi.

Oggi vi voglio parlare di una breve, rilassante passeggiata per raggiungere il laghetto di Antillone, una vera piccola perla, situato in una conca di fitte pinete. 

L'escursione adatta a tutti parte dalla Val Formazza e precisamente da Fondovalle. Lasciata la macchina all' uscita della galleria si percorre un breve tratto su quella che era la vecchia strada statale fino a raggiungere la mulattiera che porta ad Antillone. Si sale dolcemente su un sentiero fiancheggiato da cappelle della  Via Crucis e immersi in un bel bosco di faggi che in autunno regala magnifici colori




 


fino a giungere sulle rive del laghetto dove, sino ai primi anni del 1900, fiorivano le ninfee. In seguito lavori di costruzione di una condotta idrica portarono al suo prosciugamento. Negli anni cinquanta vennero eseguiti dei lavori di impermeabilizzazione che riportarono lo specchio d'acqua alle dimensioni originali, ma ormai la flora e la fauna erano irrimediabilmente compromesse e non si è potuto più assistere alla fioritura delle ninfee.



Lo specchio d'acqua e le sue ninfee sono  anche teatro di un'antica leggenda che narra dell’apparizione della Madonna che guarisce una signora e chiede ai valligiani di costruire sulla sponda del lago una chiesetta dedicata alla Visitazione. Quando l’ordine fu eseguito, si assistette a un altro miracolo: sulle acque del lago comparvero tante ninfee che la gente del posto ritenne benedette e utili per tener lontani i fulmini e la tempesta.

Lasciamo alle spalle il lago e raggiungiamo il piccolo borgo di Antillone, non più abitato stabilmente, poche case raccolte interno all' Oratorio dedicato alla Visitazione. Purtroppo era chiuso e non ho potuto ammirare  lo stupendo affresco  recentemente restaurato  che descrive una lunga processione di uomini e donne in costumi secenteschi che camminano sulle montagne per recarsi al santuario del S. Gottardo.Questa processione si svolgeva fino al Seicento il 25 giugno da Formazza al Gottardo: quaranta chilometri, in giornata e con qualsiasi tempo. Nel XVII secolo il vescovo di Novara commutò il pellegrinaggio in una processione annuale all’oratorio di Antillone dove venne dipinto l’affresco di S. Gottardo.

                                                                (foto presa dal web)

Ho saputo poi che Antillone era anche meta di un’altra processione che gli abitanti di Salecchio e di Agaro effettuavano per raggiungere la chiesetta . Ancora alla fine dell’Ottocento e fino agli anni ’60 del Novecento, la processione ad Antillone, con la statua della Madonna  era effettuata regolarmente.  Si andava ad Antillone, quattro ore a piedi da Salecchio, per invocare la pioggia durante i periodi di siccità oppure per richiedere il bel tempo dopo lunghi periodi piovosi. 

Il mondo contadino era ricco di questi riti,  chiamati della speranza,  che avevano lo scopo di risolvere i problemi delle comunità.  Adesso ci rimangono queste  testimonianze della grande devozione dei nostri avi.

Giriamo tra le case di Antillone,

sotto il cielo di un azzurro che più azzurro non si può
 
e finalmente ci sediamo ad ammirare lo splendido paesaggio, la maestosità delle cime che ci circondano, i colori dell' autunno, l' impagabile spettacolo che la natura regala


 


 

Una sosta alla fontana del pellegrino e, a malincuore, ritorniamo verso casa.


 

venerdì 30 ottobre 2020

Le ultime rose della stagione




                                                           "Dio ci ha donato la memoria,

         così possiamo avere le rose

           anche a dicembre"

                          (J.M.Barrie)

 

martedì 27 ottobre 2020

Swap "La borsa di Mary Poppins"

La borsa di Mary Poppins è il titolo dell' ultimo swap a cui ho partecipato con le amiche del forum  L'isola creativa .


 Un titolo molto accattivante per me che normalmente ho una borsa  che assomiglia al pozzo di San Patrizio, senza fondo e strapiena, della serie " non si sa mai, anche questo potrebbe servire".

E proprio pensando alla mia borsa ho preparato lo swap per la mia abbinata, la dolce Patrizia.  Innanzi tutto ho cucito una borsa pieghevole per le piccole spese onde evitare troppi sacchetti di plastica e una troussina con lo stesso tessuto

ed un piccolo porta chiavi ricamato a punto croce


Ho poi aggiunto dei fazzoletti di carta, le immancabili mentine, una spazzola con specchietto richiudibile (per essere sempre in ordine), un metro a nastro e un pacchetto di dolcetti.

Ecco quello che invece ho ricevuto  da Rosa del blog Il filo che crea
Una bella troussina, sempre utile, uno specchetto da borsetta
tutto l'occorrente per il cucito e l'hand-made che la mia abbinata, una vera maga nei lavori all' uncinetto, ha voluto preparare per me: un porta-cellulare, un porta-mascherina e un piccolo porta-rossetto. Grazie ancora a Rosa.
E adesso prepariamoci per lo swap più atteso dell'anno, quello di Natale.

giovedì 22 ottobre 2020

L' ultima lavanda della stagione

 Con l'ultima lavanda della stagione, raccolta pochi giorni fa, ho preparato delle borsettine in pannolenci


ho aggiunto un fiore sempre in pannolenci

qualche applicazione in legno che ricordi l'estate, un fiocchetto in tinta
ed all'interno un centrino di tulle pieno di fiori di lavanda
Messe sulle grucce negli armadi,  oltre a profumare i nostri capi e la biancheria, ci riporteranno ai colori ed ai profumi dell' estate


domenica 18 ottobre 2020

Benvenuti d' autunno

Mi piace sempre ricamare l'autunno e così,  anche quest'anno,  ho preparato due nuovi piccoli "benvenuto".

Questo è  quello più serio, che ho confezionato su una ghirlanda che ho fatto con i rami della vite vergine ed arricchito con animaletti di legno e con un fiocco in tinta. 


Questo invece è il benvenuti più allegro, montato su cartoncino son la tecnica del cartonnage.


Lo schema del primo l' ho trovato su pinterest, mentre il secondo è un free che potete trovare qui

Sono entrambi ricamati sulla stoffa che avevo tinto con la barbabietola , ricordate ne avevo parlato in questo post

Voi quale preferite?

lunedì 28 settembre 2020

Inizia il conto alla rovescia - Angioletti -fiore

 Esatto....mancano meno di tre mesi al Natale e, come si suol dire, non è mai troppo presto per pensare ai preparativi per questa magica Festività.
Ogni anno poi, anche se comincio sempre prima a creare qualcosa, chissà perchè alla fine mi ritrovo sempre di corsa a completare gli ultimi ritocchi.

Chissà se anche quest'anno sarà così? Nel frattempo ho fatto i primi angioletti,  simpatici, allegri e spiritosi, proprio come piacciono a me.

Li ho chamati "angioletti fiore" perchè la vestina assomiglia alla corolla di un fiore, fatta con pochi ritagli di stoffa che celano all' interno un campanellino.

 

 



Saranno i primi di una lunga serie................