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venerdì 13 febbraio 2015

L'amore è nell'aria...........

"Love is in the air............." recita la famosa canzone di Paul Young ed in questi giorni che precedono la festa degli innamorati  l'amore sembra veramente aleggiare dappertutto;   lo si percepisce dalle vetrine addobbate a festa, nelle varie pubblicità in cui abbondano cuori, nei ristoranti che invitano a cene romantiche a lume di candele, dai fioristi dove le rose la fanno da padrone e nelle varie iniziative legate alla ricorrenza.
Spero  tanto che tutto non finisca il 15 febbraio,  che un mazzo di rose non sia regalato solo per vanto, che la cenetta si ripeta anche negli altri giorni dell'anno, magari  nella cucina di casa, attorniati dai marmocchi, che l'amore sia sempre nell'aria, ma con esso siano presenti il rispetto, la fedeltà, la lealtà............ 




Un piccolo schema di Renato Parolin per tutti quelli che amano.

venerdì 6 febbraio 2015

Buon compleanno bambina!

Bianca, come ricorda il suo nome,  è nata con la neve e anche quest'anno, in occasione del suo primo compleanno, la neve non poteva mancare all'appello per festeggiare con noi; tanta ne è scesa in questi giorni, e ancora sta scendendo.................
Il 4 febbraio dunque grandi festeggiamenti per la piccolina che ha spento con entusiasmo e tanta, tanta vitalità, la sua prima candelina.
E puntuale è giunta anche per lei la busta di nonna Adriana


Gli auguri li porta un' orsetta ballerina perchè Bianca appena sente la musica si scatena dimostrando una vera passione per la musica e per la danza. 








C'era una volta... un giorno normale
che adesso... è un giorno speciale
c'era una stella... sospesa nel cielo
leggera... come un pensiero
e quella stella... da allora
brilla soltanto per te

Buon compleanno bambina
oggi tu sei la regina ........-

 
(E. Bennato)

BUON COMPLEANNO BIANCA

martedì 3 febbraio 2015

Aosta e la Fiera di Sant' Orso

La Fiera di Sant' Orso, che si svolge ogni anno ad Aosta il 30 e 31 gennaio, ha origini antichissime. 
Già nel Medio Evo la fiera si svolgeva nel Borgo di Aosta, nell ’area circostante la Collegiata che porta il nome di Sant’Orso. Racconti leggendari narrano che tutto ha avuto inizio proprio di fronte la chiesa dove il Santo, vissuto anteriormente al IX secolo, sarebbe stato solito distribuire ai poveri indumenti e “sabot”, le tipiche calzature in legno ancora oggi presentate alla fiera.
Ora tutte le vie del centro cittadino sono coinvolte nella manifestazione, ospitando gli stands di artisti e artigiani che espongono  i frutti del loro lavoro.
Le  attività tradizionali  presenti in fiera vanno dalla scultura e intaglio su  legno alla   lavorazione della  pietra ollare,  dal ferro battuto al cuoio, dai merletti alla tecnica dell' intreccio per la creazione dei cesti.
La fiera di Sant’Orso vuole omaggiare, anzi celebrare la creatività e l' industriosità delle genti di montagna, oltre ad essere grande evento popolare che ogni anno richiama sempre più visitatori. 
Da qualche anno desideravo visitarla, e quest'anno finalmente ne ho avuta l'occasione.  Anche se mi ero documentata, non ero comunque preparata all' enormità della fiera (un numero indicibile di espositori), ma soprattutto alla quantità delle presenze che quest'anno pare abbia sfiorato i 250.000 visitatori nei due giorni della manifestazione.
Numerosi banchi esponevano i galletti, simbolo della rinascita e del risveglio!
E poi tante sculture in legno, gli immancabili campanacci e le caratteristiche grolle





Aosta, l'antica Augusta Praetoria , vanta numerosi resti dell' epoca  romana. E' valsa dunque la pena di
fare anche una breve visita alla città.
L'arco di Augusto









La stupenda facciata della Cattedrale di Santa Maria Assunta




Il teatro romano


















Porta Pretoria
Il passaggio dal cicaleccio della folla che animava la fiera al silenzio che regnava nel teatro romano ha fatto apprezzare ancora di più i meravigliosi resti dell' antica civiltà e la neve scesa la notte precedente ha contribuito a rendere il tutto ancora  più magico e suggestivo.



domenica 25 gennaio 2015

Angioletti porta-pigiama

Un vecchio numero di "Cucito creativo" sfogliato poco prima di Natale mi ha dato lo spunto per questi due angioletti porta-pigiami da appendere nella cameretta dei bambini.
Un'aria da simpatico monello per la versione maschile con i capelli tutti arruffati e solo gli occhi vispi disegnati sul musetto






Più leziosa la femminuccia a cui non mancano fiocchetti,  cuoricini e due bionde  treccione


 Per Bianca e Tobia, per vegliare i loro sonni e per  tenere al caldo i loro pigiamini.

giovedì 22 gennaio 2015

Un pò in ritardo, ma è arrivata..............

 Respirano lievi gli altissimi abeti
  racchiusi nel manto di neve.
   Più morbido e folto quel bianco splendore 
 riveste ogni ramo via via. 
 Le candide strade si fanno più zitte, 
 le stanze raccolte più intente.
(Rainer Maria Rilke)




martedì 13 gennaio 2015

Crocette per il girocollo romantico

Un piccolo ricamo fatto qualche mese fa, abbandonato in un cassetto e ritrovato per caso, mi ha dato l'idea per un girocollo da abbinare agli orecchini a punto croce. 
 

Semplice semplice come piace a me.............

domenica 11 gennaio 2015

Orecchini a punto croce

Un cuoricino a punto croce, qualche perlina ed ecco i nuovi orecchini, pronti per essere impacchettati.
Spero che piaceranno all'amica amante delle crocettea cui sono destinati.



domenica 4 gennaio 2015

Un anno con la pasta madre

In questi giorni la mia pasta madre ha festeggiato il suo primo compleanno! Un anno fa, infatti, mio figlio Filippo mi portava  un vasettino contenente quella che per me era una perfetta sconosciuta...........ma cosa sarà mai questa pasta madre, pensai tra me e me, prevedendo già che sarebbe finita appena possibile nella spazzatura, mai e poi mai avrei perso un pò del mio prezioso tempo a impastare e poi, quei lunghi tempi di lievitazione.............no, decisamente non faceva per me!
Poi, fortunatamente, il buon senso ha prevalso, non potevo deludere chi me l'aveva donata come fosse una cosa preziosa, dovevo almeno provare una volta e quindi, con molta perplessità e tentennamenti vari, ho iniziato a panificare e da allora, come per incanto, è iniziata una sorta di  "innamoramento" verso questo impasto naturale, vivo e che ha sempre corrisposto ai miei desideri.
In questo anno io e la mia Clementina (così l'ho chiamata perchè la pasta madre è un elemento vivo e come tale va trattata perchè dia il meglio di sè) abbiamo passato tanti bei momenti insieme, e l'amore con cui l'ho sempre  accudita è stato largamente ricompensato dalla bontà e  genuinità  dei prodotti sfornati e, soprattutto,  dalla passione per la panificazione  che mi ha letteralmente conquistata.
La mia produzione va dal pane che faccio generalmente una volta la settimana

 al delizioso pane in cassetta, da utilizzare come base per la preparazione di tartine o, come ho fatto io, spalmato di marmellata per un buon inizio di giornata! La ricetta la potete trovare qui
Ho provato anche il pane con le uvette , i pan goccioli, i cornetti  e le girelle, delle pastine con la marmellata di arance e  uvette la cui ricetta si trova su questo blog

Mitici i panini con pomodori secchi e timo, da mangiare con i salumi e i formaggi in una merenda con gli amici (qui la ricetta)
Per non parlare dei crackers alle erbe aromatiche o al curry, che ho anche regalato a Natale



E per finire, fresche fresche perchè sfornate per la sera dell'ultimo dell'anno, le mini  focaccie preparate con l'esubero della pasta madre e condite a piacere con semi di papavero, sesamo, rosmarino e sale grosso, pomodorini olive e basilico. Sono letteralmente andate a ruba!!!

RICETTA FOCACCINE
400 gr. esubero di  pasta madre (non rinfrescata)
250 gr. farina
90 gr. di acqua a temperatura ambiente
30 gr. olio e.v.o.
10 gr. sale fino
Sciogliere  la pasta madre con l'acqua, aggiungere la farina, impastare per qualche minuto poi aggiungere l'olio e il sale.
Lasciare lievitare per circa due ore in una ciotola ricoperta con la pellicola trasparente.
Stendere la pasta con il mattarello (non troppo sottile, lo spessore deve essere di almeno un centimetro), ricavare dei cerchi, disporli sulla carta da forno e spennellare la superficie con uovo sbattuto e poi farcire a piacere.
La cottura l'ho fatta in forno ventilato a 180° per almeno 15 minuti. Regolarsi però in base al forno.