Una breve vacanza in Liguria mi ha portata alla scoperta di
un piccolo borgo medioevale situato sulle alture di Laigueglia: Colla Micheri.
La caratteristica di questo piccolo paese consiste nel fatto che dalla costa non è visibile essendo le case disposte sul versante posteriore della collina; in questo modo non poteva essere avvistato dalle navi saracene durante le loro incursioni ai danni della popolazione.
La caratteristica di questo piccolo paese consiste nel fatto che dalla costa non è visibile essendo le case disposte sul versante posteriore della collina; in questo modo non poteva essere avvistato dalle navi saracene durante le loro incursioni ai danni della popolazione.
La salita al borgo offre dei panorami incantevoli e la vista spazia su tutta la Baia del Sole: da Albenga ad Alassio
fino a Capo Mele
Ad accoglierci, nella piazzetta del paese, la chiesa
dedicata a san Sebastiano, con la sua facciata rosso scuro, sulla quale è posta
una lapide che ricorda il passaggio di
Papa Pio VII di ritorno da Avignone. Colla Micheri infatti si trovava su un’ antico crocevia dei commerci che da qui
passavano fin dall'età romana.
La pavimentazione della piazzetta, in pietre liscie di
colore grigio e bianco, presenta dei riferimenti di natura religiosa.
Dalla Piazza si diramano alcuni vicoletti che iniziamo a percorrere, non senza aver prima ammirato una vecchia meridiana e una antica fontana in sasso.La passeggiata è resa ancora più piacevole dalla presenza di tanto verde, fiori, inebrianti profumi e suggestivi caratteristici angolini.
Colla Micheri è veramente un gioiellino ed aveva proprio ragione l’esploratore e
antropologo norvegese Thor Heyerdahl, che dopo tante avventure, tra cui la
solitaria navigazione nell’ Oceano
Pacifico a bordo della zattera Kon-Tiki, “approdò” in questo piccolo borgo,
letteralmente se ne innamorò e vi si stabilì definitivamente.

























