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lunedì 25 marzo 2013

Natale insieme tutto l'anno - Marzo

Ecco il mio cuscinetto per festeggiare insieme un'altra tappa di questo cammino verso il Natale..... un semplice alberello dove ho alternato al punto croce il punto scritto.

Come spicca questo cuscinetto rosso tra i tronchetti di faggio pronti per essere bruciati  ..... qui da noi i camini sono ancora in piena attività,  sembra che manchino pochi giorni al Natale e non i 9 mesi del calendario.
Ora vado qui da Marina a curiosare i lavori della mei compagne di avventura....
A presto
 

giovedì 21 marzo 2013

Primo giorno di primavera!!!!

Il primo giorno di primavera si è annunciato con un  cielo azzurrissimo, un sole quasi abbagliante  e un'aria frizzantina (si sà siamo in montagna) .
Che gioia sentire il cinguettio degli uccellini che sembrano anche loro risvegliarsi dal rigido inverno, poter aprire un pò le finestre per lasciare entrare questo primo tepore, vedere lo sbocciare dei primi fiori nei prati dove ancora qua e là si scorge qualche chiazza di neve. 
La primavera sta bussando, vuole entrare, speriamo che messer inverno raccolga il suo bagaglio e se ne vada al più presto, senza ripensamenti......
Nel frattempo, in attesa che la primavera arrivi anche nel mio giardino, l'ho fatta fiorire in casa, in questo bel ricamo  di qualche tempo fa e trasformato in una bella scatola dall' amica Wilma, maestra nel cartonaggio.

C'è tutta la primavera, lo sbocciare dei fiori coloratissimi, coniglietti, gallinelle, api e tanta allegria.


Lo schema è della bravissima Barbara Ana e lo potete trovare qui.


martedì 19 marzo 2013

Auguri papà


Mario, il mio papà,  se ne è andato in silenzio, come aveva vissuto, 28 anni fa e anche se la sua vita è stata breve,  ha tracciato una strada  sulla quale continuiamo a camminare saldamente, grazie ai suoi insegnamenti.
La sua vita è stata sì breve, ma molto intensa. Giovanissimo, baldo e fiero alpino, dovette partire per la guerra, preso prigioniero trascorse quasi due anni nelle miniere di carbone della Westfalia,  dove fu  liberato dagli americani . Orfano di madre in giovane età, aveva nella religione e nella famiglia i capisaldi della sua vita.
Uomo di poche parole e di grandi silenzi, sposo e padre tenerissimo,  uomo di grande rigore morale e di enorme fede ha saputo indirizzarmi sulla strada della vita inculcandomi quei valori di onestà, rettitudine e semplicità che ancora oggi sono i pilastri su cui si fonda il mio cammino e che a mia volta ho cercato di trasmettere ai miei figli.
Mio padre nel suo genere era un artista; accanto al lavoro di capostazione che ci dava da vivere, coltivava le sue grandi passioni, sempre rigorosamente a contatto con la natura: appassionato cercatore di funghi (era rimasta famosa la volta in cui trovò in poco più di mezza giornata un gerlo di funghi), di cui conosceva tutte le specie, ma raccoglieva e mangiava  rigorosamente solo porcini: “mi ai mangi mia” (1) rispondeva lapidario a chi gli chiedeva consiglio sulla cottura di altri funghi commestibili. Ricordo con tenerezza  il rito della pulizia dei funghi, che ci coinvolgeva tutti:  mamma doveva preparare il tagliere e le cassette per l’essicazione, lui dava il filo al suo coltellino “messer” come lo chiamava  , in ricordo dei giorni passati in Germania,  noi bambini gli porgevamo i funghi e lui con delicatezza , come trattasse la cosa più preziosa al mondo, cominciava a pulirli con la pezzuolina bagnata e  ad affettarli per poi deporli nelle cassette di legno, senza dimenticare ogni volta di ricordarci che “la prima pulizia và fatta nel bosco, bambini, così la semenza rimane lì, pronta a darci l’anno prossimo altri funghi, non come quelli che vanno nel bosco  e i stropan si anca i radiisc”(2).
Le sue uscite  nei  boschi non erano mai infruttuose, quando non c’erano i funghi c’erano le fragole, i mirtilli, i dolci lamponi, i fiori di tiglio per preparare le tisane, le gemme di pino per fare lo sciroppo per la tosse, la radice di genziana per il digestivo migliore del mondo anche se “gram cume ul toscich”(3),i rami di nocciolo, flessibili e adatti a intrecciare i cesti, pezzi di legno da bruciare in inverno, insomma ritornava sempre con qualcosa tra le mani.
Altra sua passione era l’orto che coltivava con  amore e competenza…..dalla vangatura alla semina, dall’ eradicazione delle erbacce alla raccolta tutto era svolto da lui con meticolosa perizia, e ricordo la sua gioia quando il raccolto era abbondante ed il suo rammarico, invece, quando una grandinata o una  brutta stagione rovinava il raccolto “quant teemp bitù via”(4).
Negli ultimi anni della sua vita si riscoprì abile artigiano ed ecco   dalle sua mani uscire gerlini, cestini piccoli e grandi, gerloni per il fieno, rastrelli,…… gli oggetti in miniatura poi venivano tutti sistemati sopra una grossa corteccia, che diventava una piccola mostra degli oggetti di uso quotidiano nella civiltà contadina.
Zio tenerissimo di una miriade di nipoti (alla nostra tavola non mancava mai qualche nipotino “invitato speciale” ), nel momento in cui la vita gli permise di coronare il suo grande sogno di diventare nonno, di una bimba, come lui desiderava ardentemente, insorsero i primi segni della malattia che in poco tempo lo consumò.
Quanti anni sono passati…..dicono che il tempo mitiga il dolore, non è vero, secondo me  lo trasforma….da rabbia cieca contro tutto e contro tutti a struggente nostalgia, quella che provo osservando certe sue espressioni in mio fratello, o quando nell’orto lo rivedo in Angelo chino a strappare le erbacce, o in baita quando penso a come sarebbe stato felice ad averne una tutta sua.
Da tanti piccoli segni sò che mi è vicino, ma soprattutto è vicino ai suoi nipoti, all’unica che ha conosciuto in terra e agli altri che ha conosciuto dal cielo, so che ogni giorno, dal bosco incantato in cui il Signore sicuramente gli ha permesso di stare, segue con occhi attenti  i nostri passi, una mano posata sulle nostre spalle, continuando  così a vivere in noi.
AUGURI PAPA'
Traduzione dal dialetto:
(1)  Io non li magio.
(2)  non come quelli che vanno nel bosco e strappano anche le radici
(3)  amaro come il veleno
(4) quanto tempo buttato


Alcuni dei suoi lavori





 




lunedì 11 marzo 2013

Ritorno nella blogsfera

Eccomi di ritorno nel magico mondo della blogsfera.
La colpa della  latitanza non è mia, ma di un piccolo intervento chirurgico al ginocchio che da qualche tempo mi crea problemi.
Ora il grosso è passato, qualche giorno   ancora con le stampelle, poi spero di ritornare come prima, anzi meglio di prima!!!!
Dopo giorni un pò così così, oggi sento che comincia ad andare meglio e sapete qual'è il segnale indicatore di questo miglioramento?  Tante di voi lo avranno già capito..... ve lo svelo subito: LA VOGLIA DI CROCETTARE!!!!!!!!!!!!
Quindi bando alle chiacchiere, vi mostro subito queste miniaturine pasquali-primaverili che ho ripreso in mano stamattina


Devo terminarne ancora qualcuna, sono otto in totale..... e poi cosa ne farò, penserete voi.
Io un'ideuccia l'ho già in mente..... voi invece cosa ne fareste?
Un abbraccio e a presto.

lunedì 25 febbraio 2013

Natale insieme tutto l'anno - Tappa innevata di febbraio

Pochi giorni fa così


ed oggi così
 


Siamo ripiombati nell'inverno..... quindi la tappa di febbraio  del SAL di Marina "Natale insieme tutto l'anno" cade proprio a fagiolo......................
I cuoricini in pannolenci, contenuti nella loro custodia, occhieggiano tra la neve

Semplicissimi da realizzare, abbelliti con bottoncini, perline e guarnizioni di pannolenci, appesi sulla porta saranno un augurio di  Buon Natale . Sulla tavola di Natale saranno un simpatico ed economico segnaposto.
 


Ora non mi resta che andare a vedere gli altri lavori delle mie "colleghe di SAL" da Marina ..... ed aspettare l'arrivo della primavera.
Vi saluto con questa poesia che ieri ripetevo al mio piccolo Tobia e che avevo imparato credo in prima elementare.....

 "Le casette stupefatte
sono bianche come il latte
tutto è bianco
monte e valle
è un diluvio di farfalle"

giovedì 21 febbraio 2013

The versatile blogger

Questa giornata, iniziata all'insegna del malumore a causa dell' influenza e del tempo (nevica e siamo ripiombati dell'inverno) mi ha invece portato un nuovo premio, donatomi da Fanila che ringrazio per la sua gentilezza, sperando di meritare tanto riconoscimento.


Ora dovrei rispettare le regole per l'attribuzione del premio:
1^  - Ringraziare la persona che vi nomina e mettere il link al suo blog;
2^   - Elencare sette cose su di me.... dunque dunque:
- sono nata sotto il segno del cancro e quindi, come tutti i cancerini che si rispettino, sono molto sensibile ed anche un pò lunatica;
- il mio colore preferito è il rosso;
- faccio collezione di acquasantiere;
- sono golosa, golosa, golosa.......e le conseguenze si vedono;
- non esco mai senza gli orecchini;
- la mia casa e la mia famiglia sono il mio rifugio;
- da ragazza avrei voluto sei figli.

Adesso dovrei nominare 15 blog  e girare loro il premio.... questa è sempre un'impresa ardua, tutti i blog meritano, questa volta non me la sento di nominare nessuno....il premio lo assegno a tutti voi che con pazienza e costanza mi seguite da quasi un anno ed ai nuovi follower.

GRAZIE E CIAO A TUTTI!!!!!!!!!!!!!!! 
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sabato 16 febbraio 2013

Tutto a portata di mano.....

Con l'aiuto di Francesca ho realizzato questo utilissimo porta aghi, forbici, ditale, fili ....insomma porta-tutto il necessario per la ricamatrice, per avere sempre tutto a portata di mano.


Questo simpatico astuccio, molto capiente grazie ai soffietti laterali, può essere utilizzato anche per altri scopi, da piccola troussina per borsetta a porta-tessere (ne abbiamo sempre tantissime), a porta-cellulare; il fiore punta- spilli diventa allora un abbellimento, ma a piacere si può anche non mettere..


 


 
 
 
Vi consiglio di fare un giretto da Francesca, propone tantissimi corsi, le istruzioni sono molto dettagliate e vi assicuro che, se ci sono riuscita io che nel cucito sono un pò pasticciona, tutti ce la possono fare.

martedì 12 febbraio 2013

Il portacellulare ....personale

 In commercio ne esistono di tutti i tipi, in pelle, in maglina, in plastica, in tessuto, a forma di calzino, di bustina ecc. ecc..... ma vuoi mettere qualcosa creato da te, un pezzo unico.....non c'è sicuramente paragone con l'oggetto anonimo prodotto in serie.
A questo ho pensato quando ho fatto questi portacellulari da regalare lo scorso Natale, e siccome domenica ho donato l'ultimo alla mia cara amica Rita ora ve li posso mostrare...

In panno-lenci tutto cucito a mano,
con applicazione di pizzetti, nastrini e bottoni....e poi cuori, uccellini, bacche sui piccoli ricami 



Un piccolo dono fatto con il cuore, che ne dite, sarà stato apprezzato?




domenica 3 febbraio 2013

La Madonna Candelora dell'inverno semo fora....

Il 2 febbraio la Chiesa celebra la festa della Madonna Candelora,  che ricorda la presentazione di Gesù, ancora bambino, al Tempio. In questo giorno si benedicono le candele, che simboleggiano la luce di Cristo che illumina la strada dei suoi fedeli.

Un popolare proverbio  così recita:
"La Madona Candelora da l'inverno semo fora,
ma se piove o tira vento
nell'inverno semo dentro".

 ieri pioveva, oggi tira vento.................................
se i proverbi hanno sempre un fondo di verità allora nell'inverno siamo dentro in pieno!!!!!!!!

E allora, visto quello che ancora ci aspetta,   le gufette invernali del Sal di Francesca, non stonano proprio:




La gufetta dell'inverno, con il cappellino col pon-pon, i guanti e il para-orecchi, pronta a buttarsi sulle piste da sci......................................e la gufetta-renna-babbo natale


Ora sono proprio curiosa di vedere cosa ha partorito la geniale Francesca per la prossima tappa del SAL.

Ciao a tutte e Buon Febbraio!!!!!!!!!!!

lunedì 28 gennaio 2013

Contest di S. Valentino

Per il contest di S. Valentino organizzato da Il mondo di Za ho ricamato questo cuore - amore ....  non in rosso, come solitamente viene raffigurato il cuore, ma ho preferito utilizzare un filato  sfumato dal tenue rosa al beige "Romantic rose" di Romina.  



Il  cuore è stato cucito rigorosamente a mano  ed è già pronta la sua destinazione.....  una coppia di amici  che  tra poco festeggia un anniversario di matrimonio!
"Chi è amato non conosce morte,
perchè l'amore è immortalità,
o meglio, è sostanza divina.
Chi ama non conosce morte,
 perchè l'amore fa rinascere la vita
nella divinità." 
                                ( Emily Dickinson)      

giovedì 24 gennaio 2013

Per il piccolo Alberto

Il mio dono per il piccolo Alberto, giunto tra noi pochi giorni prima di Natale
 

 
 
 Cuori, orsetti e due teneri folletti che, estasiati, contemplano il loro piccolo nella culla.











Piccolo Alberto, figlio dell'inverno, chissà se tra poco ti vedremo con gli sci ai piedi, a seguire le orme del papà e del nonno (mi sa di sì se la genetica non è un opinione!!)
 
 
 


sabato 19 gennaio 2013

Valentine free di Nicoletta

Mi è molto piaciuto il free gentilmente offerto da Nicoletta del blog Niky's creations ed ho deciso di riprodurlo, cambiando qualche colore secondo le mie preferenze....




Il ricamo è stato eseguito con un filo di moulinè su lino color avorio uno su uno e quindi, come potete vedere, è veramente un cuscinetto in miniatura

Grazie Nicoletta per questo anticipo di S. Valentino, un pò d' amore non fa mai male.... e quando ci incontreremo   mi farò riconoscere.

lunedì 14 gennaio 2013

Maddalena e le sue magie

 Oggi vi voglio parlare di una persona speciale: Maddalena.

Non ricordo di avere mai visto Maddalena con le mani in mano!!!!  Ha sempre qualcosa da fare: maglia, uncinetto, cucito, ricamo …………..
In giovane età  è stata una esperta magliaia, poi con la crescita della famiglia e la conduzione della tabaccheria (erano una vera istituzione la Maddalena e il Pepe) accantonò  le macchine di maglieria, ma non la voglia di fare. Non era insolito vederla dietro il bancone del negozio  con i ferri  sotto le ascelle e il lavoro, appoggiato sul suo imponente seno, che cresceva a dismisura: tra la vendita di un pacchetto di sigarette ed un giornale c’era il tempo per dare  qualche punto. Ed ecco che, come per magia, nascevano maglioncini, scialli, sciarpe e quant’altro.  E’ sempre stata una creativa e ricordo ancora lo splendido poncho che aveva realizzato per sua figlia Rita e  che io sotto sotto invidiavo e mi chiedevo sempre come mai mia madre sapesse solo fare coperte di lana formate da tanti quadrati colorati, rigorosamente a maglia legaccio.
Con gli anni i suoi interessi crescevano sempre più; con la pensione il tempo a disposizione era aumentato quindi rispolverò le vecchie macchine di maglieria per creare bellissimi maglioncini, gilet, scialli, ecc.
Per tutti c’era sempre un consiglio, un’idea, un aiuto….
Gli anni passano, ma   la voglia di fare è sempre presente. Oggi Maddalena passa le giornate con l’  uncinetto in mano e le sue creazioni sono qualcosa di veramente fantastico: per la grazia delle forme, l’accostamento dei colori, l’applicazione di perline, fiocchetti, nastrini  che  fanno di ogni oggetto   qualcosa di unico e prezioso.  Si spazia dalle presine ai portacellulari, dalle corone del rosario ai portafazzoletti,  dai braccialetti  e cinture alle parure collane e orecchini.
A volte penso a cosa avrebbe fatto se, nella sua giovinezza, avesse avuto a disposizione i mezzi che abbiamo noi ora ( in particolare mi riferisco al magico mondo di Internet)  considerando che, senza tanti schemi e tutorial, riusciva a dar vita a   cose stupende . Maddalena ha precorso i tempi, solo con la sua creatività.  
Molte delle sue creazioni sono vendute in mercatini di beneficienza.
Anche ora che la vita le ha presentato il conto, un amaro conto che ogni mamma non vorrebbe mai dover pagare,  con l’aiuto della fede e del magico uncinetto,   sta dando un prezioso esempio e sta dimostrando una grande verità:   impegnare la mente  con qualcosa di creativo  è la migliore terapia!    
Maddalena era la migliore amica di mia madre. Un’amicizia pura, semplice, fatta anche di piccole baruffe,  di critiche costruttive, ma soprattutto di sostegno: nei momenti del bisogno Maddalena c’è sempre stata. E di questo io le sarò eternamente grata. Volete sapere quanti anni ha Maddalena?  Per la verità   l’età di una donna non si dice, vabbè fate un po’ voi i conti………. è nata nel  1919, e queste sono le sue più recenti creazioni!!!!!!!!!!
Parure collana e orecchini . Sono stati rivestiti gli anelli delle tende e abbelliti con perline dorate




Un gruppo di presine che portano in cucina tanta allegria. L'accostamento dei colori è perfetto
Piccoli portamonete e porta fazzolettini...........
Ed infine le coroncine del rosario con la loro borsettina-contenitore.

mercoledì 9 gennaio 2013

Meglio tardi che mai.....


Oggi finalmente, ampiamente fuori tempo massimo, ho ultimato la prima parte dei SAL a cui partecipo:
SAL "Le Stagiorni di Madame Chantilly" organizzato da Daniela
ecco l'autunno, bellissimo.............


e poi il SAL di Francesca, tante simpatiche gufette che  rappresentano le stagioni e le festività che cadono in queste stagioni.
Ecco la gufetta dell'autunno

e la gufetta-streghetta di Halloween.

Non me ne vogliano le organizzatrici dei SAL per questo ritardo, prometto che i prossimi ricami saranno eseguiti in tempo..............ecco il primo buon proposito per il 2013.
CIAO CIAO

lunedì 31 dicembre 2012

Buon anno!

Non smettere mai di correre verso un traguardo,
 non smettere di essere te stesso,
 lotta sempre per ciò che desideri.
Vivi per la tua vita, ama chi ti ama e aiuta quando puoi,
sogna sempre mete impossibili, regalati in ogni istante attimi di vita eterna
e in tutto questo immenso vivere racchiudi la magia dell’amore..
Madre Teresa di Calcutta
 
 
BUON ANNO

domenica 23 dicembre 2012

AUGURI



 "Quando il Dio-Bambino, che nelle sue Manine teneva il Mondo intero, le protese compassionevole alla Madre, terra e cielo si fermarono in somma venerazione. Quando colui che era venuto a scaldare con il suo amore tutte le creature assiderate dal freddo della morte si scaldava al fiato del bue e dell'asino legati nella stalla, anche gli alberi vegliavano" 
 (P.Florenskji)
                                                                                                   




 

Ecco di nuovo
davanti a noi il Natale.
Un cielo,
una notte,
un giorno.
Un cielo per la voce,
una notte per la preghiera,
un giorno per la speranza.
(F. Mauriac)
 
 
BUON NATALE