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martedì 11 febbraio 2025

Ritorno

 Rieccomi qui. Dopo  anni di silenzio ho deciso di riprendere in mano questo piccolo blog, un pezzo di vita che ho trascurato per troppo tempo. Tante cose sono successe in questi anni, ho traslocato nella casa nuova, ho finalmente tutti i nipoti vicino, ho messo la protesi al ginocchio ballerino, ma  ho sempre continuato a coltivare le mie passioni, prima fra tutte il punto croce e poi cartonaggio, cucito e via dicendo .

Da ora in poi cercherò di essere più presente e di riallacciare le amicizie, virtuali e non, che avevo instaurato.

Vi lascio con una piccola ghirlanda, un buon augurio di pace, serenità e salute per tutti voi.






martedì 10 novembre 2020

E ci risiamo

 Siamo di nuovo in zona rossa....altro lock-down e chissà se sarà l'ultimo?

Il nemico invisibile non accenna ad andarsene; dopo averci illusi di esserci liberati di lui durante i mesi estivi è ritornato, più forte e più aggressivo che mai.

E così la nostra povera Italia si ritrova  divisa in tre parti: zona rossa, arancione e gialla. Ma io dico è stato fatto tanto per unificarla ed ora è  sufficiente un piccolo  virus a creare altre divisioni che non accontentano nessuno. D'altronde non si poteva fare diversamente e ogni decisione da prendere è sempre difficile....

L'idea di una nuova chiusura mi spaventava nei giorni scorsi, soprattutto il pensiero di non poter vedere le nipotine che vivono in Lombardia mi angoscia ancora ora, ma non si può fare diversamente,  dobbiamo andare avanti, adottare  tutte le precauzioni possibili, osservare le regole e sperare che tutto vada bene.

La natura intanto segue il suo corso, e mentre ci avviciniamo alla stagione fredda lei continua a regalare meravigliosi cieli azzurri


tappeti di foglie

 

colori caldi e rilassanti


e la fioritura della mia natalina.

Le mie passioni fortunatamente mi tengono compagnia: letture,   esperimenti in cucina,  punto croce e pasticci vari.

Da un'idea di Creative Mamy sono nati questi  angioletti fatti ricoprendo tappi di sughero.   Li ho pensati come segnaposto per il prossimo Natale, ma ora mi sorge il dubbio: come saremo messi allora? Potremo stare insieme o saremo ancora in lock down?
Nel frattempo io creo e poi sarà quel che sarà!







lunedì 2 novembre 2020

Antillone e le sue ninfee

Nella stagione autunnale le camminate in montagna hanno una doppia valenza perchè, oltre a farci conoscere bellezze naturali incontaminate ci permettono di vederle in altri colori, quelli con cui l'autunno   dipinge i suoi paesaggi.

Oggi vi voglio parlare di una breve, rilassante passeggiata per raggiungere il laghetto di Antillone, una vera piccola perla, situato in una conca di fitte pinete. 

L'escursione adatta a tutti parte dalla Val Formazza e precisamente da Fondovalle. Lasciata la macchina all' uscita della galleria si percorre un breve tratto su quella che era la vecchia strada statale fino a raggiungere la mulattiera che porta ad Antillone. Si sale dolcemente su un sentiero fiancheggiato da cappelle della  Via Crucis e immersi in un bel bosco di faggi che in autunno regala magnifici colori




 


fino a giungere sulle rive del laghetto dove, sino ai primi anni del 1900, fiorivano le ninfee. In seguito lavori di costruzione di una condotta idrica portarono al suo prosciugamento. Negli anni cinquanta vennero eseguiti dei lavori di impermeabilizzazione che riportarono lo specchio d'acqua alle dimensioni originali, ma ormai la flora e la fauna erano irrimediabilmente compromesse e non si è potuto più assistere alla fioritura delle ninfee.



Lo specchio d'acqua e le sue ninfee sono  anche teatro di un'antica leggenda che narra dell’apparizione della Madonna che guarisce una signora e chiede ai valligiani di costruire sulla sponda del lago una chiesetta dedicata alla Visitazione. Quando l’ordine fu eseguito, si assistette a un altro miracolo: sulle acque del lago comparvero tante ninfee che la gente del posto ritenne benedette e utili per tener lontani i fulmini e la tempesta.

Lasciamo alle spalle il lago e raggiungiamo il piccolo borgo di Antillone, non più abitato stabilmente, poche case raccolte interno all' Oratorio dedicato alla Visitazione. Purtroppo era chiuso e non ho potuto ammirare  lo stupendo affresco  recentemente restaurato  che descrive una lunga processione di uomini e donne in costumi secenteschi che camminano sulle montagne per recarsi al santuario del S. Gottardo.Questa processione si svolgeva fino al Seicento il 25 giugno da Formazza al Gottardo: quaranta chilometri, in giornata e con qualsiasi tempo. Nel XVII secolo il vescovo di Novara commutò il pellegrinaggio in una processione annuale all’oratorio di Antillone dove venne dipinto l’affresco di S. Gottardo.

                                                                (foto presa dal web)

Ho saputo poi che Antillone era anche meta di un’altra processione che gli abitanti di Salecchio e di Agaro effettuavano per raggiungere la chiesetta . Ancora alla fine dell’Ottocento e fino agli anni ’60 del Novecento, la processione ad Antillone, con la statua della Madonna  era effettuata regolarmente.  Si andava ad Antillone, quattro ore a piedi da Salecchio, per invocare la pioggia durante i periodi di siccità oppure per richiedere il bel tempo dopo lunghi periodi piovosi. 

Il mondo contadino era ricco di questi riti,  chiamati della speranza,  che avevano lo scopo di risolvere i problemi delle comunità.  Adesso ci rimangono queste  testimonianze della grande devozione dei nostri avi.

Giriamo tra le case di Antillone,

sotto il cielo di un azzurro che più azzurro non si può
 
e finalmente ci sediamo ad ammirare lo splendido paesaggio, la maestosità delle cime che ci circondano, i colori dell' autunno, l' impagabile spettacolo che la natura regala


 


 

Una sosta alla fontana del pellegrino e, a malincuore, ritorniamo verso casa.


 

domenica 18 ottobre 2020

Benvenuti d' autunno

Mi piace sempre ricamare l'autunno e così,  anche quest'anno,  ho preparato due nuovi piccoli "benvenuto".

Questo è  quello più serio, che ho confezionato su una ghirlanda che ho fatto con i rami della vite vergine ed arricchito con animaletti di legno e con un fiocco in tinta. 


Questo invece è il benvenuti più allegro, montato su cartoncino son la tecnica del cartonnage.


Lo schema del primo l' ho trovato su pinterest, mentre il secondo è un free che potete trovare qui

Sono entrambi ricamati sulla stoffa che avevo tinto con la barbabietola , ricordate ne avevo parlato in questo post

Voi quale preferite?

giovedì 14 novembre 2019

Swap d'autunno

Uno swap accattivante quello proposto dalle amiche dell' Isola creativa.
Zucche, zucchette e zuccone lo spiritoso titolo e tutte le partecipanti hanno dato libero sfogo al loro estro creativo, dimostrando una grande fantasia.
La mia abbinata era Rosa, la mitica Prof. del forum e per lei ho pensato ad una ghirlanda autunnale intrecciando   i rami della mia vite vergine e nel colore delle zucche che l'hanno abbellita.

Rosa lavora molto ai ferri, con l'uncinetto, cuce, ricama ed allora le ho ricamato un punta-spilli con una piccola gufetta streghetta.


A completare il tutto dei tovaglioli di carta, fili per ricamo, due candeline a forma di foglia   e gli immancabili dolcetti.

Ed ecco ciò che ho ricevuto da Annalisa, dolce mammina guarda caso anche lei originaria del Piemonte. 
Una zucchetta e un ramo di nocciolo fatti all'uncinetto, zucchettine di legno per decorazione ed altre zuccgette che sembravano proprio vere. 
E poi nastrini ed un bel pezzo di stoffa a tema.
Mi sono subito messa all'opera e con le zucchette di legno ed il nastrino ho composto questa ghirlanda

e con la stoffa ho confezionato un bel sacchetto portapane.
Grazie ancora alla mia abbinata e se volete vedere gli altri lavori fatevi un giro sul forum dell' Isola creativa.
Ed ora al lavoro per lo swap di Natale.

domenica 25 agosto 2019

I laboratori del mercoledì - Ghirlanda autunnale

L'estate sta finendo cantavano i Righeira anni fa ed effettivamente le temperature più miti e le giornate più corte preannunciano l'arrivo dell'autunno.
 Ed allora nel nostro quinto e ultimo incontro stagionale con le amiche dei laboratori del mercoledì ho proposto una ghirlandina nei colori dell'autunno. Sulla porta delle nostre case annuncerà l'arrivo della stagione autunnale rallegrando coi suoi vivaci colori le grigie giornate.
Iuta per rivestire un anello di polistirolo e poi rafia, spago, fiori di iuta e di semi di zucca, pigne, ghiande   hanno creato un insieme semplice ma al contempo raffinato.











  L'appuntamento naturalmente è per la prossima estate con nuove idee, nuovi progetti e tanta, tanta voglia di condividere bei momenti di amicizia.