Chissà perché il mughetto è un fiore che mi ha sempre affascinata, forse perché dietro il suo candido aspetto ed il suo profumo inebriante si cela una pianta altamente velenosa in ogni sua parte, o forse per le numerose leggende che sono fiorite intorno ad esso.............
Un’antica leggenda francese racconta che più di mille anni fa viveva un uomo chiamato Leonardo, talmente buono che fu poi fatto santo. Un giorno egli regalò tutto il suo denaro e i suoi beni e si ritirò a vivere in solitudine in una valle nel folto della foresta. In quella valle viveva anche un drago di nome Tentazione.
San Leonardo e il drago combatterono battaglie terribili, ma ogni volta il drago ebbe la peggio, finchè lasciò definitivamente la valle. Ma sul luogo di ogni battaglia successe una cosa strana, sul terreno dove erano cadute le gocce di sangue di San Leonardo spuntarono dei fiori. Questi fiori, noti come mughetti, vennero chiamati gigli delle convalli a ricordo delle battaglie di San Leonardo nella valle contro il drago.
Secondo invece una leggenda cristiana i primi mughetti sarebbero nati dalle lacrime della Madonna sparse ai piedi della croce, per questa ragione , con il loro colore simboleggiano la purezza.
Si dice inoltre che l’usignolo a primavera aspetti le fioriture del primo mughetto per volare nel bosco a celebrare i suoi amori; i monaci, invece, usavano adornare l’altare con il mughetto che chiamavano “scala per il paradiso” per la particolare forma delle sue campanelle disposte come pioli di una scala.
Ogni anni quindi, quando sul sentiero che conduce alla baita, spuntano timidamente i candidi fiori, non posso fare a meno di coglierne qualcuno
Una curiosità: pare che il profumo del mughetto abbia il potere di acuire la memoria.
Schema free di
Luli