Pagine

Visualizzazione post con etichetta pasta madre. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pasta madre. Mostra tutti i post

domenica 29 gennaio 2017

Tre anni di pasta madre

Ormai è diventata un'abitudine, una sorta di rito che annualmente si ripete in questo periodo:  festeggiare con voi il compleanno della mia pasta madre, la brava Clementina, che anche in questo ultimo anno mi ha regalato tante soddisfazioni.
Da quando sono in pensione il mio frigorifero pullula di vasetti di lievito perchè ora, oltre al pane, cerco di fare settimanalmente anche il pan carrè e le fette biscottate.

Questo è invece l'ultimo mio esperimento: i tarallini. Classici con i semi di finocchio, ma anche con il timo e i semi di papavero, a paprika o l'origano, sono   uno sfizioso e gradito spuntino, da sgranocchiare sia soli che accompagnati da formaggi e salumi in una allegra merenda. La ricetta la trovate qui


"Il pane è indispensabile. Il pane è cuore, è anima. Devi toccarlo,devi riconocerlo. Il pane si annusa, si tocca, si ascolta, si mangia con rispetto. Il pane dona gioia e felicità. Per questo il pane è fondamentale per ogni evento umano. Perchè il pane parla, racconta dei luoghi dove il grano è stato raccolto, lavorato. Ma la farina ha bisogno dell'acqua, della condivisione, della collaborazione. Dunque diventa motivo di aggregazione già prima che il forno sia acceso, che la farina venga mescolata, che l'aria e l'acqua lo facciano lievitare. Che le mani lo spezzino"
(dal libro "La custode del miele e delle api" di Cristina Caboni) 

Gli altri post di compleanno della mia Clementina li trovate qui e qui
Buona settimana. 

venerdì 8 gennaio 2016

Due anni di pasta madre

Festeggiato anche il secondo compleanno della mia Clementina, la mia adorata pasta madre che non si stanca mai di regalarmi tanta gioia e soddisfazioni.
In questo secondo anno di attività ha superato indenne anche la fase del congelamento, avvenuto quando sono partita per le vacanze.  Per la verità un vasetto l'ho lasciato anche in frigorifero, sperando che resistesse durante la mia assenza. Al mio rientro l'ho subito rinfrescata e devo dire che i dieci giorni di assenza non hanno minimamente intaccato la sua forza perchè mi ha subito regalato un pane coi fiocchi.
La produzione settimanale del pane è continuata anche quest'anno, con sempre buoni risultati a parte il mese di caldo eccessivo dell'estate, quando il pane lievitava troppo e poi, al momento della cottura si afflosciava.
Ho continuato ogni tanto a preparare i dolci ed i salati che vi avevo già presentato in questo post dell'anno scorso .
Quelle che vi presento ora sono invece le novità di quest'anno:

 Le fette biscottate........Buooooone
Nelle scatole di latta si conservano fino a 15 giorni
 Un pancarrè dolce con un ripieno di uvette, noci e pinoli
 Ed infine i salatini per l'aperitivo o per una merenda in compagnia, si accompagnano bene ai salumi, ai formaggi, ma anche soli sono una bontà, infatti in queste feste sono andati a ruba.

Io le ho preparati con l'origano
a destra con semi di papavero,  a sinistra con la salvia
al curry
 col rosmarino















La ricetta dei salatini la trovate qui
Tempo fa lessi non ricordo dove che panificare col lievito madre è da masochisti...... io aggiungo che, oltre che masochista, sono anche pazza, perditempo e scellerata, ma amo mangiare bene e soprattutto sano.
A presto e buon fine settimana
 

domenica 4 gennaio 2015

Un anno con la pasta madre

In questi giorni la mia pasta madre ha festeggiato il suo primo compleanno! Un anno fa, infatti, mio figlio Filippo mi portava  un vasettino contenente quella che per me era una perfetta sconosciuta...........ma cosa sarà mai questa pasta madre, pensai tra me e me, prevedendo già che sarebbe finita appena possibile nella spazzatura, mai e poi mai avrei perso un pò del mio prezioso tempo a impastare e poi, quei lunghi tempi di lievitazione.............no, decisamente non faceva per me!
Poi, fortunatamente, il buon senso ha prevalso, non potevo deludere chi me l'aveva donata come fosse una cosa preziosa, dovevo almeno provare una volta e quindi, con molta perplessità e tentennamenti vari, ho iniziato a panificare e da allora, come per incanto, è iniziata una sorta di  "innamoramento" verso questo impasto naturale, vivo e che ha sempre corrisposto ai miei desideri.
In questo anno io e la mia Clementina (così l'ho chiamata perchè la pasta madre è un elemento vivo e come tale va trattata perchè dia il meglio di sè) abbiamo passato tanti bei momenti insieme, e l'amore con cui l'ho sempre  accudita è stato largamente ricompensato dalla bontà e  genuinità  dei prodotti sfornati e, soprattutto,  dalla passione per la panificazione  che mi ha letteralmente conquistata.
La mia produzione va dal pane che faccio generalmente una volta la settimana

 al delizioso pane in cassetta, da utilizzare come base per la preparazione di tartine o, come ho fatto io, spalmato di marmellata per un buon inizio di giornata! La ricetta la potete trovare qui
Ho provato anche il pane con le uvette , i pan goccioli, i cornetti  e le girelle, delle pastine con la marmellata di arance e  uvette la cui ricetta si trova su questo blog

Mitici i panini con pomodori secchi e timo, da mangiare con i salumi e i formaggi in una merenda con gli amici (qui la ricetta)
Per non parlare dei crackers alle erbe aromatiche o al curry, che ho anche regalato a Natale



E per finire, fresche fresche perchè sfornate per la sera dell'ultimo dell'anno, le mini  focaccie preparate con l'esubero della pasta madre e condite a piacere con semi di papavero, sesamo, rosmarino e sale grosso, pomodorini olive e basilico. Sono letteralmente andate a ruba!!!

RICETTA FOCACCINE
400 gr. esubero di  pasta madre (non rinfrescata)
250 gr. farina
90 gr. di acqua a temperatura ambiente
30 gr. olio e.v.o.
10 gr. sale fino
Sciogliere  la pasta madre con l'acqua, aggiungere la farina, impastare per qualche minuto poi aggiungere l'olio e il sale.
Lasciare lievitare per circa due ore in una ciotola ricoperta con la pellicola trasparente.
Stendere la pasta con il mattarello (non troppo sottile, lo spessore deve essere di almeno un centimetro), ricavare dei cerchi, disporli sulla carta da forno e spennellare la superficie con uovo sbattuto e poi farcire a piacere.
La cottura l'ho fatta in forno ventilato a 180° per almeno 15 minuti. Regolarsi però in base al forno.

sabato 5 luglio 2014

SAL astuccio parallelepipedo

Ho finalmente ultimato anche l'astuccio parallelepipedo, grazie all'aiuto di Francesca che molto gentilmente mette i suoi tutorial a disposizione di tutti. Con le sue spiegazioni chiare, dettagliate e  le foto allegate chiunque, credetemi, è in grado di realizzare graziosi ed utili oggetti, come appunto questo astuccio che ora vi mostro.

Come al solito, visto che ero all'opera ne ho fatti due, tanto per impratichirmi con la cucitura della cerniera............
 


Tessuto scozzese nei toni del rosso e nei toni del verde, sempre pensando al Natale............














Anche l'interno con stoffe in tinta













 
 

 
Non finirò mai di ringraziare Francesca per la grande opportunità che mi ha offerto e per la sua generosità!!!!

Vi auguro una buona domenica e vi lascio con la foto del mio ultimo esperimento con la pasta madre.............i pan goccioli. Belli vero?






mercoledì 14 maggio 2014

Che scoperta la pasta madre!!!!

In effetti fino a pochi mesi fa non sapevo proprio dell'esistenza della pasta madre, anzi probabilmente ne avevo anche sentito parlare ma non avevo mai approfondito la cosa, non mi interessava..........
Poi, grazie a mio figlio, l' ho provata e da allora il vasetto della pasta madre non manca più nel frigorifero, una o due volte la  settimana viene rinfrescata e usata per panificare (come vi avevo già detto in questo post).
Ma non la uso solo per il pane, ultimamente mi sono lanciata ed ho preparata anche i cornetti per la colazione, ecco la versione con la marmellata






e quelli al cioccolato
 

Poi l'ho usata per  i crackers al rosmarino e al curry


 
Ed infine, proprio oggi, con un esubero di pasta madre appena rinfrescata ho preparato una fresca focaccina (la ricetta l'ho trovata in questo post) che ho farcito con lattuga e crescenza.
 
Questi sono solo alcuni dei tanti esempi dell'utilizzo della pasta madre, ma quello che più conta è il fatto di mangiare cibi più leggeri e più digeribi, più tollerabili in quanto viene ridotta la fermentazione intestinale. La pasta madre non è altro che un impasto di acqua, farina ed un agente attivatore contenente zuccheri semplici, di solito il miele o la mela; altro aspetto importante è che la pasta madre è un organismo vivente che ha fame e sete,  quindi bisogna nutrirla (a questo servono i rinfreschi)  ed averne cura per impedire che muoia.
Se vi volete cimentare in questa impresa ( che, ripeto, non è affatto difficoltosa, bisogna solo avere tanta pazienza perché i tempi di lievitazione sono più allungati) potete trovare molti siti che spiegano come produrre da soli la pasta madre, poi se avete la fortuna di vivere vicino a qualcuno che già la utilizza ve ne potete fare dare un vasetto.
 
RICETTA CRACKERS CON LA PASTA MADRE
150 gr. di pasta madre rifrescata
250 gr di farina
50 gr. di olio e.v.o.
70 gr. di vino bianco
5 gr. di sale
1 cucchiaio di erbe aromatiche
 
Mettere la farina a fontana. Versare al centro il lievito e diluire con il vino bianco, aggiungere poi l'olio, il sale e le erbe aromatiche tritate.
Impastare il tutto formare una palla e mettere a lievitare per 4 ore nella pellicola trasparente.
Stendere una sfoglia finissima con il mattarello, tagliare le strisce con la rondella dei ravioli, bucherellare con i rebbi della forchetta, spolverizzare con il sale grosso e infornare a 180° per circa 20 minuti

sabato 18 gennaio 2014

Sant'Antonio abate, gli animali e il pane

Pioggia e neve, neve e pioggia ........che tempo da lupi.
Niente di strano, in fondo ieri era S. Antonio abate e ricordo che mio padre tutti gli anni ripeteva che "Sant'Antuni l'è in mercant ad la neu" (mercante della neve).   Secondo la credenza popolare infatti la probabilità che in questi giorni si verifichino precipitazioni nevose, anche di forte intensità, è molto elevata. Quest'anno sembra  che la leggenda si sia trasformata in realtà con la nevicata proprio il giorno del Santo.
Sant'Antonio è considerato anche il protettore degli animali domestici, tanto che solitamente viene raffigurato con accanto un maiale che reca al collo una campanella.
Sant' Antonio abate, il Patrono di  Toceno, un paese della mia Valle,   viene solennemente  festeggiato da tutta la popolazione che, al termine della Messa, ne porta la Statua in processione per le vie del paese.


 La benedizione  del pane e degli animali rappresentano i momenti culminanti della festa patronale.
E' bello vedere, accanto a mucche, capre, asini e cavalli anche cagnolini, gatti e magari qualche uccellino ricevere la benedizione che li pone sotto la protezione del Santo.

Da casa mia ieri mattina  sentivo suonare a festa  le campane di Toceno,  e mentre preparavo l'impasto per il pane pensavo che S. Antonio avrebbe benedetto anche il mio pane!
Infatti dovete sapere da  qualche tempo panifico anch'io, grazie a mio figlio che ha seguito un corso e mi ha insegnato questa arte e che mi ha donato il lievito madre.
Ogni settimana preparo la mia bella pagnottella.


Devo ammettere che le fatiche sono ripagate dal risultato finale; e poi sai che soddisfazione mangiare qualcosa di naturale, genuino, saporito e soprattutto vedere che è gradito dai commensali.
Mio marito per primo, lui che è sempre avaro di complimenti, questa volta ha esagerato con gli elogi... sarà che questo pane gli ricorda quello della sua gioventù.
Il pane Un pane grande, caldo, rotondo,
luminoso come il sole
da spartire a chi ne vuole,
un pane grande, più grande del mondo.
Che ce ne sia per vecchi e bambini
e per i poveri nostri vicini. (R. Pezzani)