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lunedì 28 settembre 2020

Inizia il conto alla rovescia - Angioletti -fiore

 Esatto....mancano meno di tre mesi al Natale e, come si suol dire, non è mai troppo presto per pensare ai preparativi per questa magica Festività.
Ogni anno poi, anche se comincio sempre prima a creare qualcosa, chissà perchè alla fine mi ritrovo sempre di corsa a completare gli ultimi ritocchi.

Chissà se anche quest'anno sarà così? Nel frattempo ho fatto i primi angioletti,  simpatici, allegri e spiritosi, proprio come piacciono a me.

Li ho chamati "angioletti fiore" perchè la vestina assomiglia alla corolla di un fiore, fatta con pochi ritagli di stoffa che celano all' interno un campanellino.

 

 



Saranno i primi di una lunga serie................

martedì 22 settembre 2020

E' finita l' estate

 L' estate è decisamente finita, sia perchè come da calendario siamo entrati ufficialmente nella stagione autunnale, sia perchè le temperature qui da noi si sono decisamente abbassate: in più il tempo così grigio e piovoso ci ha proiettati nel giro di due giorni   in pieno clima novembrino.

Negli ultimi giorni d'estate, sarà per  le temperature decisamente elevate,   sarà che quest' anno il mare l'ho visto  solo "in cartolina" (come diceva una vecchia canzone), mi è venuta una voglia matta di ricamare qualcosa di marino e, quando ho visto questa bella striscia free offerta gentilmente dalla brava Marula del blog Crocette a gogò  non me la sono lasciata sfuggire.

E' nato così un bel coordinato da bagno estivo che userò naturalmente l'anno prossimo.

Ed ora via verso l'autunno!







mercoledì 9 settembre 2020

Esperimenti di tintura stoffe - 1 (Barbabietole e fagiolini)

 Da tempo desideravo provare a tingere i pezzetti di lino che uso per i miei ricami senza ricorrere a prodotti chimici, ma tingendo con la natura come si faceva una volta.

Avevo letto qualcosa su internet ma non mi ero mai messa all'opera fino a quando, qualche giorno fa, invogliata dal bel colore rosso lasciato dall'acqua di cottura della barbabietola mi sono decisa ed il risultato è stato talmente soddisfacente che ho deciso di continuare. 

Ho cotto i fagiolini del mio orto, non però quelli verdi ma quelli quasi neri che cuocendo diventano verdi, lasciando un' acqua scura ed il risultato mi ha ancora più soddisfatta.


Questo è il risultato con l' acqua della  barbabietola. Pensavo, essendo l'acqua bella rossa,  che risultasse un colore se non proprio rosso almeno sul rosato, invece ne è uscito un colore sul nocciola che ho già in mente di usare per un ricamino autunnale.


Questo invece è il risultato con l'acqua di cottura dei fagiolini, uno strepitoso lilla che andrà benissimo per i miei cuscinetti alla lavanda.

La tecnica è semplicissima. Ho filtrato per bene l'acqua di cottura delle barbabietole e dei fagiolini e l'ho portata a ebollizione aggiungendo una bella abbondante manciata di sale grosso e un bicchierino di aceto, ho poi inserito i pezzetti di stoffa e lasciato "cuocere" a fuoco lento per un'oretta.

Dopo aver spento il gas ho lasciato le stoffe in ammollo per tutta la notte e al mattino ho sciacquato con acqua fredda. Devo dire che non hanno perso il colore durante il risciacquo. L' unico mio errore è stato quello di stenderle in verticale perchè come potete vedere nella stoffa lilla il colore si è un pò concentrato al centro. Le prossime le stenderò in piano. Il colore di partenza della stoffa era un panna.


Adesso che ho cominciato non mi fermo sicuramente qui.... sto già sperimentando con la buccia delle cipolle. A presto per gli aggiornamenti.



sabato 5 settembre 2020

Estate di nascite

 Quante nascite questa estate! 

Ed io mi sono divertita un mondo a confezionare bavaglini per i nuovi arrivi.







Questo invece è stato ricamato da una mia amica ed io ho provveduto  solo alla confezione




 Queste sono bustine porta-tutto per le mie nipotine





 

sabato 22 agosto 2020

Compleanni d'estate

 In piena estate le mie nipotine   festeggiano il compleanno, Emma a luglio ed Elisa ad agosto. 

Come da tradizione, anche quest'anno  ho preparato per loro la busta ricamata.

Per la piccola Emma, che ha festeggiato il secondo compleanno, ho pensato alla mitica Masha, il personaggio dei cartoni animati tanto amato dai piccoli. La mia versione è però un poco diversa dalla classica perchè sulla mia busta Masha è grandissima e l'orso è minuscolo, mentre nella realtà è il contrario, ma ho dovuto permettermi   questi piccoli arragiamenti dovuti anche al limitato spazio su cui lavorare......d'altronde si sà che la creatività è anche sinonimo di libertà!



Ad Elisa, che ha compiuto quattro anni, che ama ornarsi i capelli di cerchietti a forma di coroncine come una   principessa,   ho regalato un castello nei toni del rosa e del viola, i colori che preferisce


Gioielli e bacchetta magica completano la busta

Auguri piccole, vi auguro un mondo migliore!

venerdì 7 agosto 2020

Troussina nei colori del mare

 Nuova troussina, questa volta nei colori del mare


Sarà la voglia di mare che mi ha ispirata?

Buon fine settimana e buone vacanze.

venerdì 31 luglio 2020

Bellezze del VCO - Carmine Superiore

Avete mai pensato a quanti posti ci sono vicino a dove viviamo e che non conosciamo? Spesso viaggiamo chilometri e chilometri senza sapere che, a due passi da noi, ci sono posti meravigliosi, ricchi di storia e di bellezza. Questa è l' Italia....giri l'angolo di casa e resti a bocca aperta!
E' il caso di questo piccolo borgo sulle alture del lago Maggiore, scoperto per caso una delle scorse domeniche.
Superata Verbania, procedendo verso il confine svizzero, la strada costeggia il lago attraversando paesi e frazioni. Una di queste è Carmine Inferiore, frazione di Cannobio e punto di partenza per la nostra escursione che, in poco più di 15 minuti, ci porterà a   Carmine Superiore, un piccolo borgo di origine medioevale raggiungibile solo a piedi.
Il sentiero sale dolcemente, tra la rigogliosa vegetazione dal sapore quasi mediterraneo

Sui sentieri, dalle mie parti, non mancano mai le cappellette votive, segno tangibile della fede e devozione dei nostri avi

Continua la dolce salita, mentre ammiriamo la bellezza dei panorami che si aprono davanti a noi



 e di fronte la sponda lombarda del lago
La prima cosa che appare di Carmine Superiore è la Chiesa dedicata a San Gottardo. La costruzione, di stile romanico, fu iniziata attorno al 1330. A quel tempo il borgo faceva parte del Ducato di Milano retto dai Visconti. Circa un secolo dopo venne ampliata nella parte superiore e fu eretto il campanile.



Non è stato possibile entrare ma, da una piccola finestra, si possono ammirare gli affreschi opera di artisti lombardi e risalenti al XV secolo. Nel XVII secolo, durante la pestilenza,  l' interno della chiesa  fu ricoperto con la calce e l'edificio venne utilizzato come lazzaretto. Solo in epoca più recente, attorno al 1930 vennero alla luce gli affreschi  il cui restauro è stato completato nel 2001.
Dalla Chiesa ci si inoltra nelle viuzze della frazione, un tempo densamente popolata.
Fondata intorno all'anno mille come casamento fortificato da una famiglia di notabili di Cannobio. La sua posizione strategica offriva un sicuro rifugio in caso di pericolo  anche alla popolazione delle zone limitrofe


Sembra di essere piombato in un'altra epoca, perchè la ristrutturazione degli edifici ha conservato tutte quelle caratteristiche originali delle abitazioni.

Dopo la prima e la seconda guerra mondiale il borgo venne gradualmente abbandonato, ma negli ultimi anni è stato riscoperto, sia da turisti, sia da discendenti dei vecchi abitanti e quasi tutte le case sono state ricostruite o restaurate,
Attualmente alcune persone vivono stabilmente a Carmine Superiore, così recita l'informativa apposta all'esterno della Chiesa che invita, giustamente, a portare via dal borgo solo fotogtafie ed a lasciare solo le proprie orme.